Pneumatici tagliati e bruciati, coperture per abitazioni in amianto, teli di plastica utilizzati in agricoltura e bidoni di ferro, è quanto scoperto e denunciato dalle guardie ambientali di “Fareambiente” del distaccamento Sele Picentini dirette da Giuseppe Amoruso.
Vere e proprie discariche abusive tra le piantagioni di olivo nei terreni di località Varano a Campagna, a pochi chilometri dalle abitazioni.
Dopo la segnalazione anonima giunta da alcuni cittadini, ignoti hanno incendiato gli pneumatici.
Le guardie ambientali hanno stilato un dossier che è finito alla Procura della Repubblica di Salerno, mentre la segnalazione è giunta anche al sindaco di Campagna, Roberto Monaco che dovrà adottare gli opportuni provvedimenti nei confronti dei titolari dei terreni per la rimozione dei rifiuti e la bonifica in tempi brevi.
La Procura sta indagando per cercare di risalire agli autori dell’abbandono e dell’incendio doloso.
– Mariateresa Conte –




L’unico modo per prevenire l’abbandono di amianto è la mappatura e il monitoraggio di tale materiale su tutto il territorio. Ad Eboli lo abbiamo chiesto ripetutamente per anni alle varie amministrazioni che si sono succedute. Oggi, finalmente, ad Eboli è partito il registro dell’amianto on line. E’ solo l’inizio, ma è un bell’inizio. C’è ancora tanto da fare, ma oggi si potrebbe estendere questo progetto anche ai Comuni limitrofi, cominciando a ragionare su un’area vasta. Invitiamo il Comune di Campagna ad avviare i censimento, chiedendo la collaborazione di cittadini sensibili ed associazioni. Il Comitato “Togliamoci l’amianto dalla testa” di Eboli è disponibile a mettere a disposizione la propria esperienza.