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12 thoughts on “San Pietro al Tanagro: 50 extracomunitari ospitati nell’Hotel Tanagro. Il sindaco si oppone”

  1. Con questo articolo e’ venuto fuori un campione eloquente dell’essere umano…..scommetto che molto vanno anche rigorosamente e cristianamente in chiesa…..c’è veramente mate
    Riale per la psicoanalisi.

  2. E’ un atto di grande umanità accogliere persone bisognose ma come sempre avviene in questo nostro strano Paese il tutto avviene nel caos totale, con grandi spiragli per l’insicurezza, la malavita e quant’altro e tant’è….

  3. Come si è ritenuto giusto ed opportuno ististuire l’anagrafe canina con tanto di microchip, del tutto gratis, per poter identificare i proprietari dei cani ,cosi penso si potrebbe usare la stessa modalità per controllare questi clandestini prima che il fenomeno diventi troppo grande per un paesello tanto piccolo

  4. la verità è che a san pietro al tanagro non esiste amministrazione … è tutto allo sbando … DIMETTETEVI

  5. Il ragionamento del sindaco non è di certo da pidiota, ma da persona cosciente, che intende tutelare la propria cittadinanza. Molti sindaci si sono opposti all’accoglienza dei clandestini, e a questi va rivolta tutta la stima possibile.
    Sottolineo che il termine extracomunitari nasconde quello che in realtà questi “ospiti” sono, cioè clandestini, e che offende gli extracomunitari chi vivono in paese, entrati in Italia regolarmente, e con l’obiettivo di lavorare, riuscendo nella maggior parte dei casi ad integrarsi bene con la popolazione.
    Resta da chiarire il modo in cui è stata imposta questa presenza in paese senza neanche prendere in considerazione le autorità locali, e non credo sia affatto regolare tutto questo.
    in quanto all’ordine pubblico, ebbene si…
    non si sa chi è questa gente, non si sa se sia vero o meno che fuggono dalle guerre, spesso li vediamo fare guerre per la mancata consegna delle sigarette… o se davvero fuggono dalla fame, anche se spesso protestano per la qualità del cibo..
    intanto è stato aperto da poco un ristorante in zona, e non credo che il gestore sia felice di questo regalo.
    Probabilmente rientri nelle persone che in tutto questo vedono la gestione dei clandestini il vero problema, quando poi realtà il problema è chi si ritrova questi come vicini.
    Se per te così non fosse, allora qualcuno in esubero puoi portartelo anche a casa.
    Mi auguro che il sindaco faccia chiarezza quanto prima, nella speranza che gli invasori possano andare via al più presto, magari tornando alle loro case.

  6. Il Sindaco ha ragione. L’unico vigile NON è un Agente di Pubblica Sicurezza, infatti NON è armato! Il Sindaco, disarmato,in questo Comune,sprovvisto di Comando di Polizia o Carabinieri, è anche UFFICIALE di POLIZIA GIUDIZIARIA per TUTTI i tipi di reato,Codice di Procedura Penale alla mano. In pratica è uno “sceriffo” senza pistola! In queste condizioni come si possono inviare decine di persone da identificare?

  7. Barricate!!!!vi prego …!!!!siamo già talmente messi male Noi…figurarsi ospitare 50 parassiti….
    Se volete dritte e appoggio logistico e politico per contrastare Democraticamente questa INVASIONE….fate in modo di lasciarmi una mail o un messenger per contattarvi…!!!!!
    RUSPA X I FANCAZZISTI INVASORI!!!

  8. E’ senza dubbio un grosso problema di gestione della situazione che si è presentato in un comune senza un minimo di organizzazione per queste evenienze ma associare gli immigrati ad un’eventuale emergenza per l’ordine pubblico mi sembra un po’. Forzato e pretestuoso accostamento più degno di un Salviniano che di un renziano? sicuramente del PD.

  9. E’ grave che un primo cittadino non sia a conoscenza di questi arrivi…….e grave inoltre che a san pietro al tanagro non c’è sicurezza ……….. poi i servizi di accoglienza che saranno gestiti da cooperative sociali non della zona………….di napoli………………………….. è un avviso per gli altri comuni del vallo di diano………….

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