
Oggi la Guardia di Finanza di Salerno ha celebrato il 252° Anniversario della Fondazione del Corpo e ha presentato il bilancio operativo dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio di quest’anno. I Reparti del Comando Provinciale hanno eseguito circa 1.200 interventi e oltre 800 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di Finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 525 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio. Tali attività hanno consentito di denunciare 310 persone per reati tributari, di cui 13 arrestate. Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali per un valore di oltre 31 milioni di euro, nonché cautelato oltre 42 milioni di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti.
Sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 92 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” di oltre 11 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali veri.
Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva. I 14 interventi effettuati hanno consentito un recupero a tassazione di circa 3 milioni di euro.
È stato assicurato un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 159 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco e anche 466 lavoratori in nero o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Di rilievo l’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati. In particolare, nell’abito di un’attività di servizio condotta presso il locale scalo portale, unitamente all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Salerno, sono state sequestrate 57 tonnellate di tabacco, per un valore di oltre 16 milioni di euro, introdotto illegalmente nel territorio unionale, in quanto classificato come greggio, ma in realtà già idoneo per il confezionamento.
Nel settore delle accise sono stati eseguiti 135 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 165 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a uso agricolo. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini hanno permesso di scoprire 2 punti clandestini di raccolta scommesse e di denunciare 5 responsabili.
L’attività delle fiamme gialle nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione Europea e nazionali per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
1.422 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale. Le direttive impartite sono state orientate al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 342 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 30 milioni di euro.
Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 9 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà per oltre 750.000 euro, operando sequestri per circa 300mila euro e denunciando 7 responsabili.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 936 interventi, di cui 395 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 44 controlli a tutela del diritto allo studio universitario. Complessivamente, le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 65 milioni di euro, di cui quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria superano i 3 milioni di euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria penale e contabile sono state eseguite 347 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciate 437 persone e segnalati alla Corte dei Conti 14 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 6 milioni di euro. In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 30 milioni di euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la Polizia Economico-Finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato all’arresto di 3 persone, a 10 denunce e al sequestro di disponibilità per oltre 350.000 di euro.
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 61 interventi, che hanno portato alla denuncia di 192 persone, di cui 14 tratte in arresto e al sequestro di beni per oltre 11 milioni. È proseguita, altresì, l’azione a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di circa 17 responsabili.
Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati svolti 266 interventi con la denuncia di 78 coinvolti e il sequestro di criptovalute per un controvalore in euro pari a circa 4 milioni di euro. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 21 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 400.000 euro, l’accertamento di 19 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per oltre 130.000 euro.
In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, 40 sono state le denunce, 4 gli arresti, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione le denunce sono state 16 con sequestri per oltre 5 milioni di euro. In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 37 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 63 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per oltre 80.000 euro. Con riferimento al contrasto del crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 10 indagini, con l’esecuzione di 13 provvedimenti restrittivi della libertà personale. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di oltre 3 milioni di euro.
Sono stati eseguiti, poi, oltre 3.700 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Nel periodo in esame, i Reparti hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 136 kg di droga, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio di pubblica utilità “117”, quale strumento per regolamentare in maniera convergente l’esecuzione delle attività di controllo economico del territorio, e garantire rapidità di intervento in occasione di eventi che necessitano di riscontri immediati, anche a favore della cittadinanza.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 402 interventi, sviluppate 77 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciate 133 persone. Sono stati sequestrati oltre un milione e 400.000 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del Made in Italy non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
Sono stati, anche, sequestrati oltre 700 litri di bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre 63 tonnellate di prodotti agroalimentari (prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonché oggetto di frode commerciale.
L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione degli eventi di particolare rilevanza come, per esempio, il Giubileo e i XXV Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina, le numerose manifestazioni che si svolgono a livello locale, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.
Inoltre, il contributo fornito dal Corpo a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica si estende anche al mare, dove operano, esercitando in via esclusiva le funzioni di Polizia del mare, le unità navali di stanza presso la Sezione Operativa Navale di Salerno.
In sintesi nel 2025, ha impiegato complessive 5.297 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego di 1.820 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.




