Giornata Mondiale del Malato ad Atena Lucana. Donato Valisena e il suo cammino di forza e fede "L'11 febbraio la XXVI edizione di un'idea che nacque grazie a Monsignor Angelo Spinillo e alla Madonna di Lourdes" - VIDEO -





























 

Una fede intensa per la Madonna di Lourdes e la voglia di far trascorrere qualche ora speciale agli ammalati del territorio sono i motori che spingono Donato Valisena , ormai da oltre venti anni, ad organizzare la Giornata Mondiale del Malato, la cui XXVI edizione si svolgerà domenica 11 febbraio nella chiesa di San Michele Arcangelo ad Atena Lucana Scalo.

Nel 1993 fu Monsignor Angelo Spinillo, oggi Vescovo della Diocesi di Aversa e all’epoca per tutti gli abitanti di Atena Lucana semplicemente l’amato “don Angelo”, a dare il La a Donato chiedendogli di farsi promotore della Giornata del Malato nel Vallo di Diano. Inizialmente sorpreso per tale proposta, Donato, che vive sulla sedia a rotelle a causa di un’invalidità permanente, si recò a Lourdes per capire come veniva celebrata anche lì la stessa Giornata. Al ritorno in Italia iniziò ad organizzare l’evento che, da allora, è andato avanti fino ad oggi anche per merito della disponibilità dei vari parroci che si sono succeduti. Grazie all’impegno di Donato e dei tanti volontari di Atena Lucana ogni anno la Giornata Mondiale del Malato diventa momento di gioia, condivisione e preghiera, unendo tutti i partecipanti in un cammino di speranza e di fede. Quest’anno, inoltre, la celebrazione cade nel 160° Anniversario dell’apparizione della Madonna di Lourdes, a cui Donato è profondamente devoto. “Ogni volta in cui mi reco a Lourdes – ci racconta – è come se fosse la prima volta. Bisogna vedere cosa c’è a Lourdes almeno una volta nella vita“.







Da anni Donato Valisena è supportato nell’organizzazione dal forte sostegno di un caro amico, Cosimo De Angelis, che non si è tirato indietro fin dalla prima volta in cui gli è stato chiesto un aiuto. “Cerchiamo sempre di dare una mano a chi ha più bisogno – sottolinea Cosimo De Angelis – ed è un momento di allegria in cui tutti vengono coinvolti“.

Domenica 11 febbraio si inizierà alle ore 10.00 con la Santa Messa nella chiesa di San Michele Arcangelo seguita, alle 13.30, da un pranzo conviviale e da una festa. Dopo un momento di preghiera per i malati che si terrà alle 17.00, una Via Crucis e la fiaccolata concluderanno la giornata. Per partecipare si può dare un cenno di adesione entro il 4 febbraio telefonando al numero 340/5732273.

– Chiara Di Miele –

 





























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