Buche sulle strade del Vallo di Diano. Le immagini di una condizione inaccettabile - VIDEO -

























 

Sembra quasi diventato un tormentone social quello delle buche sulle strade principali del Vallo di Diano, purtroppo però è soltanto una spiacevole realtà contro cui, ormai quotidianamente, sono costretti a scontrarsi i cittadini e soprattutto gli automobilisti del territorio.

Qualche settimana fa Ondanews ha denunciato le condizioni inaccettabili di alcune arterie stradali che collegano vari centri del comprensorio. Tra queste spicca per maggior numero di buche presenti sul manto stradale la Strada Provinciale 11, sia nel tratto che collega Silla di Sassano e Pantano di Teggiano che in quello che va da Prato Perillo a San Pietro al Tanagro, entrambi molto trafficati.







L’asfalto che sembra ormai diventato un reticolato pieno di buchi, delle vere e proprie piccole voragini che si allargano con il passare dei giorni, le condizioni rese peggiori dalle ultime abbondanti piogge e nevicate delle scorse settimane mettono a dura prova la pazienza e gli pneumatici dei tanti automobilisti che ogni giorno sono costretti ad evitare danni alla carrozzeria delle auto e anche incidenti stradali. Infatti non di rado capita che, per non finire nelle buche poste lateralmente alle carreggiate, molti guidano al centro della strada rischiando di scontrarsi con i veicoli che procedono nel senso contrario. La situazione diventa poi addirittura più ardua con il calar della sera quando, al buio di tanti tratti di strade non illuminati, sono in tanti a non rendersi conto delle buche e, di conseguenza, a finirci dentro.

Nella giornata di ieri il Comune di Teggiano ha diffidato la Provincia di Salerno ad adempiere alla messa in sicurezza delle strade ricadenti nel territorio comunale di competenza, in particolare la Provinciale Teggiano-Polla, la Strada Provinciale del Corticato, la Provinciale Ponte Filo, la Macchiaroli-Codaglioni.

I residenti valdianesi sono ormai esasperati e non ne possono più delle quotidiane gincane da dover affrontare prima di recarsi a lavoro, di accompagnare i propri figli a scuola o di andare a fare la spesa. Con le telecamere di Ondanews siamo tornati lungo le strade del Vallo di Diano, in particolare sulla S.P. 11, per documentare una problematica che, dopo varie settimane, rimane irrisolta.

– Chiara Di Miele –


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29/3/2018 – Strade dissestate e pericolose. Il Comune di Teggiano diffida la Provincia di Salerno

9/3/2018 – Allarme buche sulle strade del Vallo di Diano. I cittadini amareggiati chiedono maggiore sicurezza



























7 Commenti

  1. James Maxwell says:

    Incolpare la provincia é molto comodo, ma tra noi e la provincia c’é il comune che deve far valere le sue ragioni. Considerate che la stessa strada nel tratto sassanese é stata ,seppur solo parzialmente, recentemente asfaltata. Quelle strade erano vergognosamente insicure ben prima della comparsa delle buche e delle voragini. É stata una situazione volutamente ignorata per anni e anni fino a che il problema é esploso in tutta la sua criticità. Spero ci sia una risposta seria da parte della provincia e del comune e che ci sia subito, prima che qualcuno si faccia male sul serio.

  2. Pretendiamo ,come cittadini che pagano le tasse ,una risposta celere e concreta dagli organi competenti alla manutenzione delle strade,sperando che si facciano vivi.
    GRAZIE…………….A BREVE ?

    • James Maxwell says:

      La buona amministrazione fornisce le risposte PRIMA che i cittadini pongano le domande. Ma non é il nostro caso stai tranquillo

  3. Bustarelle

  4. Antonio Ianniello says:

    Non ci sono commenti da fare.E’ una vergogna!!!!!!

  5. neroazzurro70 says:

    Basta un segnale stradale con il limite 30 km per risolvere il problema.
    Chiedo ai Ns “onorevoli” amministratori….il limite di 30 km orari vale anche per I mezzi di soccorso in servizio ?…vergognatevi…

  6. Tonino B. says:

    Provate ad andare da Montesano Scalo a Moliterno, un vero percorso di guerra, veramente molto preoccupante lo stato di abbandono dell’ex statale ora provinciale. A proposito non so cosa cambia se a manutenzionare le strade sia lo Stato o la Provincia, solo stupida burocrazia in più.

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