Immagine di repertorio

Oltre 50 ettari di macchia mediterranea sono andati in fumo la notte scorsa nell’area del Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Come riportato dal quotidiano “La Città di Salerno”, le zone più colpite sono tra Palinuro e Marina di Camerota, riguardano il promontorio della Molpa, la Valle del Mingardo e l’area collinare di Cala del Cefalo a Marina di Camerota. E’ stato necessario l’intervento dei mezzi aerei della Regione e della Forestale.

A causa del fumo ci sono stati disagi anche per gli automobilisti. E’ stata chiusa al traffico la strada del Ciglioto, di collegamento tra la valle del Mingardo e la località di Licusati del comune di Camerota. Le fiamme hanno, infatti, avvolto l’arteria stradale causando la caduta di materiale roccioso sulla carreggiata.

Sul posto hanno lavorato per tutta la notte i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale, i Carabinieri, gli operai della Comunità Montana e gli uomini della Protezione Civile. In corso le indagini per capire l’origine dell’incendio, non si esclude l’origine dolosa.

– Tania Tamburro – 


 

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