
Giuseppe De Rosa torna in gara. E per farlo sceglie ancora una volta la Norvegia, una delle tappe più dure del Roadsign Continental Challenge, il circuito internazionale di ultramaratone estreme disputato nei Cinque Continenti.
Dopo una serie di infortuni che lo hanno tenuto lontano dalle competizioni dallo scorso novembre, l’ultramaratoneta di Sala Consilina sarà al via dell’Ultra Norway Race, in programma dal 24 al 26 luglio nelle Alpi di Lyngen, oltre il Circolo polare artico. De Rosa partirà da quattro volte campione consecutivo del Roadsign Continental Challenge, titolo conquistato nelle edizioni 2022, 2023, 2024 e 2025. L’obiettivo è difendere il primato e provare a raggiungere un risultato mai ottenuto prima: il quinto successo consecutivo nel circuito internazionale dei Cinque Continenti.
Il Roadsign Continental Challenge riunisce ultramaratone disputate in alcuni degli ambienti più estremi del pianeta. La Norvegia sarà una delle tappe decisive della nuova stagione. De Rosa si presenta al via dopo un periodo difficile: durante gli otto mesi lontano dalle competizioni al suo fianco è rimasto Alfeo Nola, amministratore delegato di Foot Space – L’universo delle scarpe da lavoro, che ha continuato a sostenere il suo percorso sportivo senza smettere di credere nella possibilità del ritorno. Un rapporto che, nel momento più complesso della carriera dell’atleta, è andato oltre la semplice sponsorizzazione e ha accompagnato De Rosa fino alla nuova partenza per la Norvegia.
“Alla soglia dei cinquant’anni voglio nuovamente mettermi in gioco – dichiara De Rosa alla vigilia della partenza per la Norvegia – Non voglio sedermi sul divano e godermi il primato di quattro titoli consecutivi. Voglio rimettere tutto in discussione a cominciare dal titolo di campione del Roadsign Continental Challenge”.
Per De Rosa sarà la quarta partecipazione all’Ultra Norway Race. Nelle tre precedenti edizioni è riuscito a tagliare il traguardo una sola volta, nel 2018. Nel 2022 e nel 2024, invece, il percorso e le condizioni estreme della gara gli hanno impedito di raggiungere il traguardo.
Con la Norvegia, De Rosa ha ancora un conto aperto. “Qui ho già perso due volte. Parto con paura e rispetto ma anche con la voglia di battere la Norvegia e, prima ancora, me stesso”.
L’Ultra Norway Race si disputa nelle Alpi di Lyngen, circa 350 chilometri a nord del Circolo polare artico. Gli atleti dovranno percorrere 125 chilometri non-stop, affrontando circa 7.000 metri di dislivello positivo e altrettanti in discesa, con un tempo massimo complessivo di 48 ore. Il tracciato attraverserà montagne, vallate e fiordi, prima dell’arrivo sul lungomare di Tromsø. Negli ultimi chilometri i concorrenti incontreranno la Cattedrale Artica e attraverseranno il ponte della città per raggiungere il traguardo. La competizione si svolgerà sotto la luce permanente dell’estate artica, in un ambiente nel quale le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente e ogni decisione può diventare determinante. Non sarà soltanto una prova di resistenza fisica. La gara si disputa in autosufficienza alimentare e ogni atleta dovrà portare con sé il cibo necessario, l’abbigliamento tecnico e il materiale obbligatorio di sicurezza. Il percorso non è segnalato e dovrà essere seguito attraverso la traccia GPS fornita dall’organizzazione. Gli atleti dovranno inoltre transitare entro i tempi stabiliti nei diversi punti di controllo, dove saranno registrati i passaggi e distribuita l’acqua.
E’ l’unico atleta italiano al via dell’Ultra Norway Race 2026. Affronterà la competizione senza una squadra e senza compagni con cui condividere percorso, navigazione e strategie: “Parto da solo. Dovrò prendere ogni decisione senza poterla condividere con un compagno. Questo aumenta le difficoltà ma è anche il senso della sfida: tornare a misurarmi con me stesso e con una natura che conosco e rispetto”.
Però ad accompagnare De Rosa nella nuova sfida internazionale ci sarà sempre Foot Space – L’universo delle scarpe da lavoro, partner dell’atleta nella corsa verso il quinto titolo consecutivo.
Il 24 luglio Giuseppe De Rosa torna a mettere tutto in discussione: il titolo, il primato e i propri limiti. Lo fa da solo, da unico italiano in gara, nella Norvegia che per due volte lo ha fermato e che ora torna a sfidare. “Voglio battere prima di tutto me stesso – dice – Poi voglio provare a battere la natura selvaggia della Norvegia, difendere il titolo e puntare al record del quinto successo consecutivo. Non so se ci riuscirò, ma almeno voglio provarci”.


