Truffa del pacco e del Carabiniere. Presa di mira la Val d’Agri, ma gli anziani non ci cascano Porta i frutti desiderati l’attività di prevenzione messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Viggiano



































Territorio della Val d’Agri preso di mira dai truffatori, che con diversi tentativi hanno provato, nella giornata di ieri, a truffare telefonicamente alcune persone anziane, cercando di mettere in atto la truffa del pacco o del Carabiniere.

Ma nessuno per fortuna è cascato nella rete dei truffatori, così come confermato dal Capitano Lucia Audino, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Viggiano. I Comuni interessati ai tentativi di truffa sono stati Viggiano, Villa d’Agri di Marsicovetere, Tramutola e Paterno.

I truffatori, sia di mattina che di pomeriggio, hanno contattato diversi anziani valdagrini sul telefono fisso, sia con la truffa di pagare una somma in denaro per ritirare un pacco, oppure per risarcire, con una cospicua somma economica, un danno da sinistro stradale provocato da un familiare.







Ma l’attività messa in campo da tempo dai Carabinieri della Compagnia di Viggiano sta dando i frutti sperati. I militari sono stati impegnati in incontri anche con gli alunni, in collaborazione con i parroci per gli annunci da fare durante le messe e distribuzione di opuscoli dell’Arma dei Carabinieri per non cadere nella truffa.

Nei casi dubbi o di sospetto, il consiglio dei Carabinieri è sempre quello di avvisare il 112 per avviare subito le indagini del caso e fermare il tentativo di truffa. L’escalation di tentativi di truffa sul territorio della Val d’Agri ha portato ad alcuni Comuni, come quello di Tramutola, ad avvisare i cittadini attraverso un avviso diramato su Facebook, proprio per non essere truffati.

– Claudio Buono –



































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