In quest’ultima settimana di marzo è stato in cammino sui sentieri del Vallo di Diano Davide Fiz, 46enne commerciale freelance toscano, ideatore del progetto Smart Walking che lo vedrà impegnato a percorrere 20 cammini in tutte le 20 regioni italiane, dividendo le sue giornate tra trekking e smart working.

Per la Campania è stato scelto il Cammino del Negro, il primo progetto di cammino storico e itinerario culturale da percorrere a piedi che attraversa tutti i borghi del Vallo di Diano. Progettato dall’Associazione culturale Gazania, il cammino rientra nella più ampia rete dei Cammini Bizantini, percorsi che si snodano nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni nell’area che un tempo fu il rifugio preferito dai monaci italogreci.

Seguendo il fiume Negro, le 5 tappe hanno portato Davide dalla Certosa di Padula alle Grotte di Pertosa-Auletta lungo il versante ovest del Vallo di Diano, attraversando Sanza, Buonabitacolo, Sassano, Monte San Giacomo, il borgo medioevale di Teggiano, San Rufo, San Pietro al Tanagro e Polla.

Il messaggio di Davide è semplice e chiaro: coniugare passioni e lavoro è possibile, ripensando il proprio stile di vita anche grazie all’uso della tecnologia. Questo gli permette di visitare luoghi fuori dagli itinerari comuni, scoprendo piccoli borghi dove il valore sta nel senso di comunità, nella qualità del tempo, nella profondità delle relazioni. Fine ultimo del progetto è scoprire e raccontare l’Italia attraverso la natura sempre diversa, i borghi, gli scorci e i sentieri minori, viaggiando con lentezza e incontrando persone. Partito il 27 marzo, Davide sta raccontando il Cammino del Negro e i borghi del Vallo di Diano sui suoi canali social; concluderà il cammino con l’arrivo a Pertosa domani, giovedì 31 marzo, per poi lasciare la penisola e continuare in Sicilia e Sardegna la sua avventura.

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