
Tragico epilogo al “Ruggi” di Salerno, dove nella giornata di ieri ha esalato l’ultimo respiro l’indiano che sarebbe stato abbandonato nelle scorse settimane davanti al Pronto Soccorso.
Sin da subito le condizioni di Paul Neeraj erano apparse critiche, aveva gravi infezioni alle gambe e agli organi interni.
Nonostante tutti gli sforzi da parte dei medici e degli operatori sanitari del nosocomio salernitano, l’uomo non ce l’ha fatta, il suo quadro clinico era troppo grave.
Sull’accaduto si erano espresse diverse note sindacali e politici, che hanno sollevato il caso anche in Parlamento. “Al di là delle responsabilità che saranno accertate, resta un dato che deve far riflettere. Parliamo di persone che spesso vivono ai margini, senza reti di protezione, esposte a condizioni di vulnerabilità estrema” aveva affermato subito dopo il ricovero il segretario generale della FLAI CGIL Salerno Alferio Bottiglieri.
La salma dell’uomo è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per far sì che si possa far luce sull’intera vicenda e ricostruire quanto accaduto alla vittima.
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