Hanno confessato di aver consumato una strage di gatti a Battipaglia dopo un interrogatorio effettuato ieri dagli agenti della Polizia Municipale. Si tratta di due cittadini di origini cubane, un 39enne e una 33enne che da tempo vivono in Italia.

Secondo quanto riporta il quotidiano “La Città di Salerno” i due hanno confessato di aver ucciso i poveri felini e così gli agenti guidati dal Comandante Gerardo Iuliano li hanno denunciati per maltrattamento di animali e informato del reato la Procura della Repubblica di Salerno. Nel corso della confessione avrebbero sostenuto che uccidere gli animali farebbe parte di alcuni loro rituali.

Diversi sono stati i gatti uccisi tramite l’utilizzo di esche avvelenate, ma al momento manca il risultato delle prove tossicologiche sia sulle esche che sui gatti ritrovati senza vita. Sembrerebbe che ad incastrare i due cubani siano state alcune telecamere che li hanno ripresi mentre sono in auto.

Soddisfazione per l’esito delle indagini è stato espresso dall’Amministrazione comunale e dallo stesso Comandante Iuliano.

– Chiara Di Miele –

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