A Sassano insorge l’opposizione consiliare capeggiata da Antonio D’Amato.

Il gruppo, attraverso una nota, attacca duramente la maggioranza capeggiata dal Sindaco Domenico Rubino in merito alla gestione Covid-19.

Nello specifico, si fa riferimento ai “pacchi alimentari” utilizzati per aiutare le persone in difficoltà in questo delicato momento storico.

“Ci eravamo ripromessi di non proferire parola nella gestione di questa emergenza ma ci rendiamo conto, nostro malgrado, che la situazione sta degenerando e mai un livello così basso è stato raggiunto dal nostro Comune – esordisce – un nostro concittadino dopo aver fatto richiesta del ‘pacco alimentare’ si è visto recapitare a casa un pacco con prodotti completamente diversi da quelli promessi e di certo di valore notevolmente inferiore ulteriormente recanti la dicitura ‘non commercializzabile’. L’Amministrazione, dapprima ha dichiarato che il pacco era del Comune, poi ha dichiarato che è stata un’associazione ad inviarlo, per poi dire che è stato il Comune con un protocollo d’intesa in essere stipulato con una Cooperativa Sociale cosicché da garantire anche agli esclusi un pacchetto. Noi siamo certi dell’operato impeccabile svolto dagli Uffici Comunali ma di quello politico siamo sbalorditi”.

L’opposizione chiede poi: “Dove si può leggere questo protocollo sottoscritto dal Comune con la Cooperativa Sociale? E’ giusto raggirare un bando pubblico dove anche gli esclusi sono comunque garantiti? E gli altri che non hanno partecipato perché non rientravano seppur di poco sotto soglia economica determinata dal Comune, sono stati degli sciocchi? Noi condanniamo questo squallido modo clientelare di gestire la cosa pubblica facendo leva sul bisogno della persona che non garantisce alcuna trasparenza ed alcuna legalità”.

“Invitiamo l’Amministrazione Comunale a smetterla di fare ‘pacchi’ ai nostri concittadini e ad attuare misure economiche serie, trasparenti, necessarie, per contrastare l’emergenza che stiamo vivendo – conclude –  Siamo sempre stati propositivi ma non abbiamo mai avuto alcuna risposta nemmeno alle interrogazioni e vogliamo proporre alcune azioni concrete per questo particolare momento: Defiscalizzazione per le attività commerciali presenti sul territorio tramite l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione e costruzione così come all’articolo 109, comma 2, del D.L. n. 18/2020, erogazione di buoni economici e non dei pacchi alimentari in modo da poter consentire a tutte le attività commerciali presenti sul territorio di poter aderire e non solo le attività di generi alimentari ma anche le aziende casearie, le macellerie, le frutterie, inserimento all’interno del COC di personale autorizzato di protezione civile per meglio fronteggiare l’emergenza, istituzione di una commissione sanità dove tutte le forze politiche possano partecipare alla gestione di ogni tipo di emergenza sanitaria e tante altre misure che se non si ha l’umiltà di aprire le orecchie porteranno il nostro paese ai minimi storici, gli stessi in cui l’abbiamo ereditato dieci anni fa!”.

I consiglieri di opposizione, inoltre, invitano la maggioranza a fare un giro all’interno del Centro Storico ed in tutto il paese dove i rifiuti giacciono in modo indisturbato in bella vista ad addobbare a festa nonostante i nostri concittadini continuamente postino sui social la vera Sassano a quattro mesi di Amministrazione. Ci sarebbero tante cose da dire in questi pochi mesi di amministrazione ma abbiamo preferito, per eleganza, responsabilità e solidarietà, contribuire nel nostro piccolo alla gestione dell’emergenza anche con risorse personali, ma dagli ultimi episodi non possiamo più tacere”.

“Noi aspettiamo – concludono – ma non permetteremo a nessuno di riportare Sassano nella palude o di gestire un’emergenza mondiale con la promessa clientelare di un pacco”.

– Claudia Monaco –

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