Con l’inizio della preparazione che si svolge presso la struttura del PalaCappuccini parte ufficialmente la stagione che porta per la prima volta nella storia lo Sporting Sala Consilina nel prestigioso Campionato di serie A2 di Futsal.

Agli ordini del neo timoniere Cafù, sono in 16 a correre e sudare per guadagnarsi un posto nel quintetto base.

All’appello si sono presentati  molti riconfermati che hanno centrato la promozione e diversi volti nuovi, frutto di una campagna acquisti portata avanti con oculatezza per potenziare l’organico ed affrontare la nuova  e difficile categoria con le carte in regola.

E con questa filosofia ha agito il patron Giuseppe Detta, il quale è apparso soddisfatto per come è stata predisposta la nuova stagione: “Sono contento per la nuova organizzazione che ci siamo dati, possiamo contare in tutti i settori di autentici professionisti che vede a capo dello staff tecnico il navigato allenatore Cafù, il quale non ha davvero bisogno di presentazioni. Siamo consapevoli di affrontare una competizione piena di difficoltà, ma considerato che abbiamo messo i tasselli al posto giusto posso ritenermi fiducioso”.

Poi l’attenzione si sposta sulla costruzione della nuova struttura che dovrebbe ospitare gli incontri del team gialloverde e su  questo tema Detta, pur non sbilanciandosi prospetta una data: “Al momento sono state espletate tutte le pratiche burocratiche attendiamo con ansia l’inizio dei lavori e se non ci saranno ulteriori intoppi per il girone di ritorno potrebbe esserci il tanto agognato debutto nella nuova sede”.

Per ritornare all’aspetto tecnico a parlare è il trainer brasiliano: “Fin dal primo giorno ho detto ai ragazzi che bisogna essere sempre molto concentrati e voglio un gruppo che sia sempre sul pezzo. Andremo avanti per una settimana con una serie di doppie sedute, per poi cominciare a prendere il ritmo delle sedute che svolgeremo durante il campionato. Abbiamo in cantiere anche una serie di test match: il primo in programma è fissato per sabato 11 settembre con il Potenza, per poi alzare l’asticella con amichevoli con team della massima serie. La serie A2 già di per se è un torneo che presenta molte difficoltà ma in particolare il nostro raggruppamento è davvero ostico con almeno 6/7 squadre in grado di fare il grande salto nella massima serie, per questo bisogna partire bene già da queste prime sedute di allenamento. Ho visto in tutti i ragazzi lo spirito giusto per affrontare il difficile campionato che ci attende”.

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