Ancora una sconfitta per lo Sporting Sala Consilina che torna a mani vuote anche dalla trasferta di Pomezia.

Ad imporsi di misura 2-1 è stata la formazione laziale che, al termine di un match giocato a buon ritmo, ha sfruttato meglio le occasioni che le sono capitate. E per il team salese in questa circostanza sceso in campo con la casacca “orange” la classifica resta avara di punti considerato il reclamo presentato dal Cus Molise che rischia di vanificare l’unica vittoria finora ottenuta.

Contro il Pomezia è arrivato anche l’esordio dell’ultimo innesto Manfroi che Cafù ha gettato subito nella mischia preferendolo a Moraes, ma neanche l’innesto dell’universale Italo – brasiliano ha dato la svolta, per cui è arrivata, dopo la sosta, la terza sconfitta sul campo.

Nella prima frazione si è giocato sul filo dell’equilibrio per quasi tutto il tempo ma ad 1 minuto e 13 secondi dal suono della sirena il Pomezia ha sfruttato al meglio il secondo tiro libero, in precedenza Gallon era stato bravo a neutralizzare il tiro dai 10 metri di Fornari, ma nulla ha potuto sulla battuta di Zanella e con questo parziale si è andati negli spogliatoi. Nella ripresa Lo Sporting ha provato ad alzare ancora l’intensità, ma dopo aver cercato invano la via del pareggio a 5 minuti dal termine con una rapida ripartenza Fred, ha messo Mentasti in condizione di battere per la seconda volta Gallon. A quattro dal termine Cafù opta per il portiere di movimento soluzione che porta alla rete il team salese ma questo avviene a soli 5 secondi dal termine con un’autorete di Batata, per cui la scelta resta valida a metà e soprattutto fa rimanere in coda alla classifica.

E sabato si proverà ad interrompere questa sequela negativa, ospitando al Pala Cappuccini l’ltalpol altra formazione capitolina che nell’ultimo turno ha pareggiato e in classifica vanta 7 punti.

Il patron Giuseppe Detta appare sconsolato: “Sono dispiaciuto per questa sconfitta avremmo certamente meritato un esito diverso, ma la squadra pur con una prestazione buona, come testimoniano i complimenti degli avversari, sbaglia cose elementari segno di una tensione legata alla situazione di classifica. Ora è necessario imprimere al più presto una svolta. In precedenza non mi era mai accaduto di vivere questa situazione l’auspicio è che ci si lasci presto alle spalle questo brutto momento”.

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