Acqua cristallina e bassa vicino alla riva, sabbia pulita per poter giocare, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, gelaterie, pizzerie, locali per l’aperitivo e spazi per lo sport: questi sono i prerequisiti per ottenere la Bandiera Verde 2018.

Quest’anno le spiagge italiane a misura di bambino promosse dai pediatri sono 136 in tutta Italia , in Campania sono 15 di cui 8 in Cilento ed 1 nel Golfo di Policastro.

Nell’elenco ci sono: Agropoli – Lungomare San Marco, Ascea, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, Pollica- Acciaroli e Sapri.

Fra le località proposte – ricorda Italo Farnetani, ordinario di Pediatria della Libera università Ludes di Malta – è stata selezionata almeno una spiaggia per ognuna delle Regioni dimostrando così la dimensione nazionale del campione. Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione come sempre ci siamo riferiti alle strutture istituzionali e pubbliche italiane. Nel tempo abbiamo incluso varie tipologie marine: sono state valutate le località di mare definite ‘mondane’, dove fossero presenti attrezzature turistiche rivolte sia ai genitori che ai bambini, abbiamo cercato quelle ‘incontaminate’, in cui la natura prevalesse sulle strutture turistiche, sono state scelte dai pediatri 25 spiagge con maggiori attrezzature turistiche e fra quelle che avessero ottenuto la Bandiera blu le mete più “a misura di bimbo”. Nel tempo sono stati adottati diversi criteri di selezione anche in base alla dislocazione geografica, tanto che con gli anni è emersa una distribuzione omogenea in tutto il territorio nazionale”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino di Camerota Mario Salvatore Scarpitta, che ha commentato: “E’ uno dei tanti brand che ormai rende Camerota meta ambitissima nel turismo. Ottenere questo tipo di riconoscimento è sicuramente motivo di grande soddisfazione perché questo vessillo si identifica attraverso la sicurezza del litorale, la bellezza delle acque, il rispetto dell’ambiente e la qualità dei servizi. Questo ci rende molto orgogliosi e ci stimola a raggiungere nuovi risultati e altre mete. Essere custoditi della Dieta Mediterranea, dell’Area Marina Protetta, di un patrimonio inestimabile di valore unico e avere l’opportunità e la disponibilità di tutte queste meravigliose risorse, rende Camerota polo attrattore del Cilento”.

– Annamaria Lotierzo – 

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