La Squadra Mobile di Salerno, all’alba di oggi, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 arrestati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Lo sviluppo dell’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica – D.D.A. di Salerno, ha consentito di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale in grado di gestire il traffico di droga su un ampio territorio, principalmente su Salerno, Scafati e nella zona vesuviana dell’hinterland napoletano, e in stretto rapporto con gruppi delinquenziali presenti nell’Agro nocerino sarnese nonché con associazioni criminali attive a livello internazionale. L’attività investigativa ha consentito l’individuazione del principale promotore in Vincenzo Starita che, insieme ai suoi sodali, ha intrattenuto stretti rapporti con la criminalità locale e con organizzazioni criminali estere, riuscendo ad organizzare trasporti di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente provenienti dalla Spagna e dai Paesi Bassi.

Durante le complesse indagini è stata acquisita una considerevole mole di riscontri (anche con arresti in flagranza di reato con conseguente sequestro di ingenti quantitativi di droga) ed elementi di prova nei confronti dei destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare, svelando le illecite attività connesse all’acquisto, trasporto, detenzione, distribuzione e cessione di cocaina, crack, hashish e marijuana.

Starita, gravato da numerosi precedenti anche per traffico di sostanze stupefacenti e riconosciuto come “dominus” dell’organizzazione criminale, ha promosso, finanziato, diretto e organizzato il sodalizio provvedendo in particolare ad organizzare l’approvvigionamento di cocaina e hashish con relativo finanziamento dell’acquisto, intrattenendo stretti rapporti con la criminalità locale e contatti con organizzazioni criminali estere.

Nel corso delle indagini sono state arrestate due persone in flagranza di reato ex art. 73 DPR 309/90 con contestuale sequestro di diverse sostanze stupefacenti: il 14 aprile 2018 fu arrestato Mario Miranda, sorpreso a trasportare a bordo di un camion 630 kg di hashish nascosta nel rimorchio; il 16 giugno 2018 fu invece arrestato Luigi Canfora, trovato in possesso di 11,059 kg di cocaina.

La combinazione degli elementi raccolti ha consentito di ritenere per tutti gli indagati la grave piattaforma indiziaria e di emettere la misura cautelare nei confronti di:

  1. Vincenzo Starita, nato a Pompei (NA) il 30.08.1980, custodia cautelare in carcere;
  2. Liberato Spera, nato a Gragnano (NA) il 19.07.1963, custodia cautelare in carcere;
  3. Mario Miranda, nato a Castellammare di Stabia (NA) l’8.07.1979, custodia cautelare in carcere;
  4. Giovanni Tufano, nato a Castellammare di Stabia (NA) il 6.03.1979, custodia cautelare in carcere;
  5. Mariano Bonavolta, nato a Napoli il 26.10.1975, custodia cautelare in carcere;
  6. Salvatore Bonavolta, nato a Cercola (NA) il 6.09.1985, custodia cautelare in carcere;
  7. Francesco Romito, nato in Germania il 16.09.1972, custodia cautelare in carcere;
  8.  Luigi Canfora, nato a Castellammare di Stabia (NA) il 13.10.1950, custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  9. Luigi Cozzolino, nato a Ottaviano (NA) il 19.01.1982, custodia cautelare degli arresti domiciliari;
  10. Biagio Mucerino, nato a San Gennaro Vesuviano (NA) il 2.02.1976, custodia cautelare degli arresti domiciliari.

Al momento è irreperibile e ricercato un indagato destinatario della misura cautelare della custodia in carcere.

 

 

 

 

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