Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, grazie al Club Alpino Italiano che opera sul territorio, sta strutturando dei punti di accoglienza lungo il Sentiero Italia, un percorso lungo 80 km che attraversa il territorio cilentano.

Un sentiero di lunga percorrenza ha la necessità importantissima di avere, all’inizio e alla fine di ogni tappa, adeguati punti di accoglienza, fondamentali per i camminatori. – commentano – Abbiamo già attivato tre punti CAI nei comuni di Sanza, Piaggine e Sacco“.

“Grazie al CAI – Club Alpino Italiano nel territorio dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni abbiamo costruito una rete di strutture (in continua crescita) – dichiarano dal Parco Nazionale – che assicura agli escursionisti vitto e alloggio, oltre che adeguate informazioni con particolare riferimento alle tappe limitrofe, gentilmente offerte dal personale.

Nonostante la crisi economica diffusa e lo spopolamento dei piccoli borghi e delle comunità montane, da qualche anno continuiamo ad assistere a un’inversione di tendenza: “Chi ha abbandonato i campi e i monti per andare alla ricerca di lavoro a valle o nelle città, ora torna nei luoghi che gli sono sempre appartenuti. – dichiarano – Lo fa per ritrovare un’identità perduta e per offrire nuove opportunità a se stesso e al paese. Sempre più spesso si investe sul turismo lento ed esperienziale, sui servizi alla persona, sull’allevamento e sulla produzione enogastronomica. Il tutto sposando modernità e antichi saperi, innovazione, tecnologia e solidarietà”.

La rete dei punti di accoglienza sul Sentiero Italia CAI e la sentieristica nel territorio dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni saranno tra gli obiettivi primari della Sottosezione CAI Montano Antilia in questa fase di ripartenza in perfetta sinergia con gli enti comunali ed il Parco.

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