E’ stata presentata ieri pomeriggio a Sassano, all’interno dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Giovanni Falcone”, l’Associazione Diabetici Cilento e Vallo di Diano. L’incontro dal tema “Scacco…al diabete!” è diventato così occasione propizia per illustrare gli obiettivi del sodalizio, che a breve avrà una sede proprio a Sassano, e ascoltare i consigli dei medici specialisti ospiti al tavolo dei relatori coordinato dal giornalista Pietro Cusati.
Il dibattito è stato aperto dai saluti del sindaco di Sassano Tommaso Pellegrino, di Eugenio Iudice, presidente dell’Associazione FAND Diabetici, di Nicola Femminella, segretario dell’Associazione FAND Diabetici, di Benedetto Mazzariello, presidente del Gruppo Fratres, e di Pasquale Pucciarelli, presidente del Lions Club Padula. Per l’occasione il presidente Iudice ha donato al Comune di Sassano un glucometro affinchè diventi un “Comune glucoprotetto”. “L’associazione – ha spiegato Iudice – sarà presente sul territorio e, insieme alle altre, potremo costruire grandi cose per dare identità ai diabetici del Vallo di Diano in ambito regionale e sanitario“.
“Il diabete è una patologia molto presente nel nostro territorio – ha affermato il sindaco Pellegrino – mi auguro che questa iniziativa sia uno stimolo importante affinchè vengano potenziati i servizi sanitari e incrementate le risposte ai bisogni e alle domande di salute“.
Le relazioni sulla tematica sono poi state affidate agli esperti del settore. Il dottor Pio Paraggio è intervenuto sul diabete nell’anziano, il dottor Giuseppe Altieri ha discusso di alimentazione e diabete, la dottoressa Marilena Di Miele di conta dei carboidrati e attività fisica per le persone affette da diabete e la dottoressa Mara Pizzo ha illustrato le caratteristiche del piede diabetico. “La prevalenza di diabete in Italia è stimata intorno al 7% – ha dichiarato il dottor Paraggio – ma la tendenza è molto più alta. Nel paziente anziano rappresenta un alto fattore di fragilità“.
“La dieta del diabetico, che è un malato cronico, deve essere seguita per tutta la vita – ha affermato il dottor Altieri – per questo oggi si parla di stile di vita ed educazione alimentare. L’alimentazione consigliata ai diabetici non deve essere una dieta per malati, ma equilibrata e bilanciata. L’apporto calorico giornaliero di un diabetico deve essere uguale a quello di un soggetto non diabetico“.
Al termine degli interventi un interessante question time con i medici di medicina generale presenti tra il pubblico, tra cui il dottor Demetrio De Luca e il dottor Franz Nicodemo.
– Chiara Di Miele –



