Il modello “Latte Nobile” come volano di sviluppo per l’agricoltura e garanzia di qualità per il consumatore. Questo l’argomento al centro del convegno divulgativo tenutosi ieri sera, presso il Ristorante “New King” a Silla di Sassano, organizzato dall’Associazione “Sassano…arte, cultura e spettacolo” in collaborazione con l’Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo e l’Università “Federico II” di Napoli, dal titolo “Latte Nobile – Diamo valore agli agricoltori ed allevatori del Vallo di Diano“.

Proprio gli agricoltori e gli allevatori valdianesi sono stati i protagonisti dell’incontro durante il quale si è illustrato il progetto “Latte Nobile”, un prodotto che garantisce pregiata qualità e che dà la possibilità al produttore, a pochi giorni dall’abolizione delle quote latte, di ricavare un giusto prezzo dal latte venduto.

Ai lavori, moderati da Angelo Ricciardone, presidente dell’associazione “Sassano…arte, cultura e spettacolo”, hanno preso parte Francesco Menafra, dirigente in quiescenza del Ministero dello Sviluppo Economico, Roberto Rubino, presidente dell’Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo,  Federico Infascelli, docente di Nutrizione e Alimentazione Animale presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Francescantonio D’Orilia, presidente dell’associazione MiDA e il naturalista, farmacista e geobotanico Nicola Di Novella.

Questa è un’opportunità per i consumatori – ha detto Roberto Rubino alla platea, tra cui erano presenti molti allevatori e casari locali – Perchè non possiamo scegliere il latte? Non c’è certezza che quello che costa di più sia il migliore. Perchè non provare a produrre un latte certamente di qualità?

Il “Latte Nobile” può essere prodotto da qualunque allevatore purchè ne rispetti il disciplinare di produzione. “Gli animali devono mangiare il 70% del foraggio giornaliero costituito da almeno quattro essenze botaniche – ha illustrato il professor Infascelli – e negli alimenti non devono esserci OGM. Così avremo un latte che protegge anche dai radicali liberi e con proprietà antiossidanti“.

Una sfida lanciata direttamente sul territorio quella di ieri sera, una scommessa per la rinascita dell’agricoltura e dell’allevamento valdianese, che parte da un’associazione giovane pronta ad aprire una fase d’ascolto con gli allevatori riguardo al progetto “Latte Nobile”. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al numero 393/9959073 o al sito www.associazionesacs.it

– Chiara Di Miele –


 

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