
Sul fronte della sanità territoriale la Giunta ha preso atto che la Campania raggiunge il target PNRR previsto per gli Ospedali di Comunità per l’attivazione, al 31 agosto, di 4 ulteriori strutture che portano a 31 il numero complessivo. Un risultato che rafforza la rete dell’assistenza sanitaria intermedia attraverso strutture rinnovate, interconnesse e dotate di attrezzature tecnologiche. Prosegue anche l’attivazione delle Case della Comunità: la Giunta ha preso anche atto che al 31 agosto sono entrate in esercizio altre 12 strutture, portando a 154 il totale di quelle attivate dall’inizio dell’investimento e concorrendo così al raggiungimento del target previsto dal PNRR. Le Case della Comunità rientrano nel programma di potenziamento dell’assistenza territoriale e della presa in carico della persona.
Ulteriori risorse sono state destinate al programma “Percorsi Sociali di Comunità” realizzato dalla Fondazione Campania Welfare – ASP. La Giunta ha stanziato 266.283,92 euro aggiuntivi, a valere sulle risorse residue disponibili del Bilancio regionale 2026, che si sommano ai 924.073,94 euro già programmati, portando il valore complessivo del programma a 1.190.357,86 euro. Gli interventi sono rivolti a minori, adolescenti e alle loro famiglie, anche con disabilità o migranti, e prevedono attività di supporto scolastico, sportelli psicologici, teatro, sport e laboratori inclusivi per ragazzi con disabilità.
Per il programma “Le stagioni della Campania da giugno 2026 a maggio 2027 ”, infine, sono stati stanziati ulteriori 4,25 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo di Rotazione, che si aggiungono ai 10 milioni già programmati a maggio scorso. Il programma sostiene progetti realizzati in partenariato dai Comuni non capoluogo di provincia, fino a un massimo di 200mila euro per ciascuna proposta, per la creazione di percorsi turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici. L’obiettivo è promuovere le diverse realtà della Campania durante tutto l’anno, distribuire maggiormente i flussi turistici anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza, favorire la collaborazione tra territori e valorizzare le aree interne.


