
San Rufo ottiene da Poste Italiane l’attestato “Comune Polis”, un riconoscimento dato per la collaborazione mostrata nel percorso di trasformazione dell’Ufficio Postale nello sportello unico integrato con i servizi della Pubblica Amministrazione.
E’ infatti tra i primi comuni ad aver accolto il Progetto Polis di Poste Italiane, che “nella sua storia ha operato sul territorio non solo come azienda, ma come presidio di fiducia e coesione nazionale, contribuendo a mantenere viva la connessione tra le persone e lo Stato, anche nei contesti più remoti del Paese. È grazie alla nostra vocazione sociale che, nel tempo, ha preso forma un percorso concreto, condiviso con le amministrazioni locali, volto ad offrire pari dignità di accesso ai servizi per tutti i cittadini, ovunque risiedano” si legge nella missiva inviata al sindaco Michele Marmo.
A partire dal 2018 Poste Italiane ha deciso di non chiudere gli Uffici Postali nei comuni sotto i cinquemila abitanti e ha avviato il progetto dedicato ai piccoli comuni, seminando le basi di un impegno più ampio. Questo impegno, dopo la fase più difficile dell’emergenza pandemica, è stato ulteriormente valorizzato con il Progetto Polis: una delle più importanti iniziative di inclusione territoriale e digitale.
Con un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, di cui 800 milioni finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e 400 milioni sostenuti direttamente da Poste Italiane, Polis prevede la riqualificazione di quasi 7.000 uffici postali nei piccoli centri e la realizzazione di oltre 25.000 interventi complessivi, inclusi nuovi dispositivi digitali, arredi, soluzioni per l’accessibilità, infrastrutture di rete e aree riservate ai servizi della Pubblica Amministrazione. “Questa trasformazione – si legge nel documento – si è resa necessaria per permetterci di erogare nuovi servizi della Pubblica Amministrazione, contribuendo così ad un arricchimento concreto dell’offerta anche nei comuni più piccoli”.
San Rufo, dunque, è tra i primi ad aver accolto questa trasformazione dell’ufficio postale nello sportello unico, completamente rinnovato, più efficiente, accogliente e integrato con i servizi della Pubblica Amministrazione come i certificati INPS, i documenti anagrafici, le pratiche giudiziarie e anche il rilascio del passaporto.
I cittadini possono accedere ai servizi con tempi di attesa significativamente ridotti, evitando spostamenti lunghi e complessi, spesso gravosi per le fasce più fragili della popolazione.

