Sotto accusa per 11 anni per violenza sessuale sulla nipotina di 4 anni e di un’altra bambina, il 52enne G.S di Salerno viene assolto.

La sentenza è stata pronunciata dal Collegio della prima sezione penale del Tribunale di Salerno, dopo che il Pubblico Ministero, al termine della requisitoria, aveva chiesto l’assoluzione per il 52enne poiché i fatti raccontati dalla nipotina alla prima udienza del processo non sono stati mai più riconfermati.

Come riporta il quotidiano “Il Mattino”, durante l’udienza è stato affermato che i fatti non sussistono e le accuse “sono frutto di una scorretta metodologia di interrogatorio”. Infatti, in sede di interrogatorio probatorio, alla presenza di uno psicologo, la piccola aveva dato una versione completamente diversa rispetto a quanto detto in precedenza.

L’avvenimento risale al 2009 quando i servizi sociali posero l’attenzione sulla famiglia della piccola per la situazione economicamente disagiata e per le cattive condizioni igieniche in cui viveva. Ne risultò che la bimba trascorreva i weekend a casa dei nonni, a Pastena, e divideva la stanza con il fratello della madre, lo zio accusato poi di violenza sessuale. Lì si sarebbero consumati, secondo l’accusa, i “giochi brutti” tra i due.

Nel 2010 iniziò il processo che oggi vede l’assoluzione del 52enne.

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