
Domani, mercoledì 21 maggio, alle ore 10.30 visita al Duomo di Salerno con ingresso nella sacrestia per ammirare la nuova collocazione della statua della Madonna Immacolata del Tesoro di San Matteo, Luogo del Cuore del FAI – edizione 2022.
La visita partirà dall’ingresso laterale della Cattedrale su via Roberto il Guiscardo. Incontro nella sacrestia con don Felice Moliterno, Parroco della Cattedrale e custode della statua della Madonna Immacolata, a seguire visita all’antistante Cappella del Tesoro di San Matteo guidata da Paola Valitutti.
“L’intervento di restauro conservativo della Statua della Madonna Immacolata del Tesoro di San Matteo rientra nell’edizione 2022 del censimento dei Luoghi del Cuore del FAI, uno dei progetti più straordinari della Fondazione, perché non solo affida ai cittadini la scelta di un luogo o bene da valorizzare, ma anche perché interviene per il recupero di un’opera che non fa parte del suo patrimonio. Infatti, in tempi in cui gli enti del terzo settore sono alla ricerca spasmodica di mecenati che sostengano le loro iniziative, il FAI destina fondi per il recupero di un bene culturale non di sua proprietà e valorizzando spesso quel patrimonio cosiddetto minore che va conosciuto e tutelato” spiega il capo delegazione FAI Salerno Michelangelo De Leo.
“Il FAI ha accolto con gioia l’invito di 9.754 persone (tanti sono stati i voti raccolti dalla statua) di recuperare un’opera che è identitaria non soltanto del sentimento religioso, ma anche dell’espressione artistica del barocco in città. Nel rispetto della funzione devozionale dell’opera, si è scelto di realizzare una targa separata dalla scultura, poiché nel momento in cui la statua verrà collocata in Duomo per le celebrazioni il FAI farà un passo indietro e lascerà che il sentimento religioso dei fedeli possa essere vissuto senza immagini che distraggano dal momento di raccoglimento. Quando invece la statua rientrerà in sacrestia tornerà a rivestire anche il suo ruolo artistico e culturale, testimoniato dalla presenza appunto della targa del FAI. A tal proposito invito tutti ad inquadrare il QR code per scoprire il magnifico lavoro di intervento realizzato da Loredana Mastromartino e Orsola Carletti. Desidero ringraziare don Felice Moliterno per la compartecipazione della Cattedrale Primaziale alla spesa del restauro” conclude De Leo.

