I grillini Andrea Cioffi, Michele Cammarano, Giuseppe di Giuseppe, Antonio Curcio e Giovanna Franca Nola (in qualità di cittadini  che si ispirano ai principi e ai valori del Movimento 5 Stelle) scrivono al sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone, alla Giunta comunale, al Comando di Polizia Municipale e all’Ufficio Lavori Pubblici, chiedendo un riscontro immediato sulle condizioni del fondo stradale del tratto “Fonti-Trinità” e allegando una petizione popolare in merito di cui i mittenti sono primi firmatari.

La Strada Statale 19 delle Calabrie, che attraversa tutto il territorio di Sala Consilina, ha rappresentato da sempre un patrimonio economico e logistico che ha permesso di migliorare scambi commerciali non solo con i paesi del Vallo di Diano ma anche con quelli della Basilicata e della Calabria, un’arteria stradale, assolutamente strategica per la circolazione automobilistica nel nostro territorio, percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti – si legge nella lettera al sindaco – con verbale di consegna del 21.02.1995 il Comune di Sala Consilina assume in consegna il tratto di Strada Statale 19 compreso tra il km 67 + 580 e il km 78 + 435, cessando in pari data l’A.N.A.S. da qualsiasi competenza di governo, vigilanza, tutela e manutenzione. A seguito dei lavori di scavo per la realizzazione di un collettore fognario tra le località Fonti e Trinità le condizioni del tratto di strada sono rimaste molto precarie, una serie di buche profonde, crepe e avvallamenti, apparse poco dopo la chiusura dei lavori, hanno ridotto notevolmente la larghezza della carreggiata, la porzione di sede stradale interessata presenta evidenti segni di cedimenti ed è chiaramente visibile un dislivello che si è venuto a creare tra le due corsie“.

Il persistere di tale situazione – continuano gli esponenti del M5S –  crea seri danni ai veicoli e disagi a chi ogni giorno è obbligato a percorrere questo tratto di strada che è divenuto ormai un percorso di disagi e problemi, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse e quando lo stesso tratto viene usato come percorso alternativo alla SA-RC. Numerosi automobilisti, per evitare crateri e avvallamenti, contravvenendo alle norme del Codice Stradale e mettendo a rischio la sicurezza propria e quella degli altri, con manovre azzardate invadono la corsia opposta a quella del proprio senso di marcia col rischio di colpire chi sopraggiunge dall’altra direzione o in alternativa sono costretti a percorrere la strada sulla banchina e sui cigli franosi con il pericolo di scivolare nei fossi di guardia“.

Nella lettera a Cavallone si chiede quindi di “predisporre con urgenza tutte le procedure per effettuare la sistemazione del tratto stradale Fonti-Trinità, con rifacimento del fondo stradale, della bitumazione, della segnaletica e nei punti più critici il consolidamento della scarpata lato Sud con relativa regimentazione delle acque, al fine di migliorare sicurezza, decoro e funzionalità a zone strategiche utili per lo sviluppo della città e dell’intero comprensorio, di reperire nel bilancio comunale le somme necessarie per la sistemazione del tratto di strada precedentemente citato, che si vigili sulle ditte appaltatrici che opereranno detti lavori stradali e soprattutto verificarne i lavori di ripristino, con collaudi che ne certifichino e rispondano ai corretti parametri di funzionalità e sicurezza, per garantire automobilisti e pedoni che quotidianamente percorrono questo tratto, che i lavori vengano conseguiti con giusta prassi di intervento, attendendo le tempistiche di assestamento“.

– redazione – 


 

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