Come tutte le scadenze della pace fiscale c’è da tenere in considerazione la novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2019, cioè i 5 giorni di tolleranza.

Questo vuol dire che, qualora i contribuenti interessati non avessero rispettato la scadenza del 2 dicembre avrebbero tempo fino al 9 dicembre per pagare quanto dovuto senza perdere i benefici della pace fiscale.

La conseguenza per chi non paga entro la data prevista, o paga in modo tardivo o insufficiente, è infatti il decadimento dalla pace fiscale; il debito residuo non potrà essere dilazionato e infine si rischia di incorrere nelle azioni di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Varie le modalità con cui si può procedere al pagamento delle rate del saldo e stralcio e della rottamazione delle cartelle: presso la propria banca e gli uffici postali, agli sportelli Atm abilitati, presso i tabaccai aderenti a Banca 5 Spa, sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (su cui si trova anche il servizio web ContiTu), tramite la piattaforma PagoPa e infine direttamente agli sportelli.

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