poste-italianeLa polvere bianca sospetta rinvenuta nel mese di aprile in due lettere inviate all’ufficio postale di Fonte, frazione di Roccadaspide, non era nociva. Lo ha comunicato il direttore della filiale, Concetta Martino, al sindaco Gabriele Iuliano che, in diverse occasioni, aveva sollecitato la riapertura dell’ufficio, che ritornerà così operativo da lunedì 12 giugno.

Come si legge su “La Città di Salerno”, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno notificato il risultato degli esami eseguiti sulla sostanza che si è rilevata essere priva di componenti nocivi.

L’ufficio postale della frazione di Fonte era stato chiuso lo scorso 3 aprile dopo il rinvenimento di polvere bianca sospetta in due lettere da parte di due dipendenti che furono anche sottoposti ad una serie di accertamenti. Le due buste, furono inviate a Roma per le analisi effettuate dai Ris. L’allarme, e la conseguenziale procedura sanitaria, fu attivato in via preventiva nell’evenienza che si trattasse di antrace, ipotesi che ora è esclusa dato il risultato delle verifiche del Ris, che non hanno evidenziato la presenza di sostanze tossiche.

Poste italiane ha, quindi, attivato le procedure per la riapertura dell’ufficio. Lunedì 12 giugno l’ufficio postale di Fonte di Roccadaspide tornerà alla normale operatività.

– Paola Federico –


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