L’obiettivo del bando della Regione Basilicata è quello di attivare misure di sostegno volte a favorire gli investimenti e la ripresa delle micro, piccole e medie imprese operanti in settori tradizionali per migliorare i processi, i prodotti e il livello di efficienza e di adattabilità al mercato.

Per perseguire tali obiettivi vengono finanziati i seguenti investimenti:

  • Ristrutturazioni aziendali
  • Ampliamento di attività
  • Rinnovamento aziendale
  • Rinnovamento servizi professionali

Possono accedere alle agevolazioni le PMI e i liberi professionisti che intendono realizzare degli investimenti in sedi operative presenti sul territorio della Basilicata (e che rispettino i requisiti presenti all’interno del bando).

Non sono ammessi aiuti alle imprese che operano nei seguenti settori:

  • Pesca e acquacoltura
  • Produzione primaria
  •  Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
  •  Trasporto di merci
  • Settore carboniero delle costruzioni navali, siderurgiche e fibre sintetiche

Sono ammissibili i programmi di investimento di importo pari o superiore a 5mila euro al netto delle spese generali da realizzarsi sul territorio della Regione Basilicata.

I programmi di investimento devono essere compresi nelle seguenti tipologie di intervento:

  • Interventi su impianti e macchinari volti ad aumentare o migliorare la capacità produttiva aziendale
  • Investimenti in attivi materiali ed immateriali finalizzati ad accrescere il livello quali-quantitativo dei prodotti e/o dei processi
  • Introduzione di adattamenti e modifiche del processo produttivo finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti e/o servizi
  • Interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro
  • Interventi legati ai processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

I programmi di investimento devono essere completati entro 12 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione intesa come data di consegna della PEC di trasmissione del provvedimento da parte della Regione Basilicata e non devono essere stati avviati prima della data di pubblicazione del presente bando sul BUR della Basilicata.

Sono ammissibili ad agevolazioni le spese strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività e al programma di investimento candidato e relative a investimenti in:

  • Beni strumentali materiali
  • Beni strumentali immateriali
  • Spese per la redazione della domanda, l’assistenza alla realizzazione del progetto candidato e la perizia giurata

Le spese relative all’acquisizione di consulenze sono ammissibili con le seguenti limitazioni:

  • I servizi devono essere resi da soggetti terzi a titolo non continuativo o periodico
  • I servizi non devono essere connessi alle normali spese di funzionamento dell’impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità
  • Il preventivo dovrà espressamente indicare l’oggetto della prestazione, le modalità di determinazione del compenso con l’indicazione per le singole prestazioni di tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi

L’intensità massima di aiuto è pari al 50% dei costi ammessi. Si evidenzia che la somma dell’importo degli aiuti a titolo di “de minimis” ottenuti nell’esercizio finanziario in cui è concessa l’agevolazione e nei due esercizi finanziari precedenti non deve superare i 200mila euro per beneficiario. Il contributo concedibile non potrà superare i 100mila euro.

Per info: www.studioviglionelibretti.it – info@studioviglionelibretti.it

Telefono: 0975/399004  Cellulare: 338/8122100

Vai alla RUBRICA DEL CONSULENTE – a cura dello Studio Viglione Libretti –

PUBBLIREDAZIONALE

 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*