
Cittadini chiamati alle urne in Campania per eleggere il Presidente della Regione e il Consiglio regionale, composto da 50 consiglieri. I seggi saranno aperti domenica 23 novembre dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 24 novembre dalle ore 7 alle 15.
La votazione avviene su una scheda unica di colore verde e si potrà mettere un segno solo sul nome del candidato Presidente o sbarrando anche la lista a lui collegata oppure solo sul simbolo della lista e in questo caso il voto andrà anche al candidato Presidente.
E’ possibile esercitare il voto disgiunto scegliendo un candidato Presidente e una lista non collegata a quel candidato Presidente.
Per i candidati al Consiglio regionale è possibile esprimere una doppia preferenza a patto che siano di genere differente e appartengano alla stessa lista. In caso di doppia preferenza con lo stesso genere il voto valido sarà quello espresso per primo mentre l’altro viene annullato.
Per esprimere il proprio voto è necessario aver compiuto 18 anni e avere con sé la tessera elettorale e un documento di riconoscimento in corso di validità .
La Campania andrà al voto con l’introduzione delle modifiche, approvate il 5 novembre dello scorso anno, alla legge elettorale del 27 marzo 2009 e del 7 agosto 2014. Dunque viene confermato il sistema proporzionale con premio di maggioranza ma le modifiche introdotte cambiano in modo significativo le regole per l’assegnazione dei seggi e la composizione del Consiglio.
Tra le novità più significative la soglia di sbarramento fissata al 2,5% dei voti validi: vale per tutte le liste, anche quelle che fanno parte di una coalizione, e chi non supera il 2,5% resta escluso dalla ripartizione dei seggi, pure sostenendo il Presidente vincente.
Vi è inoltre l’eliminazione del limite del 65% del premio di maggioranza, lasciando in vigore solo la garanzia minima del 60%.


