Randagismo a San Pietro al Tanagro. Il gruppo di minoranza avvia una petizione popolare



































Continua l‘azione politica del gruppo consiliare “San Pietro in Movimento”.

Dopo diverse problematiche denunciate dai cittadini sui social in merito alla delicata questione randagismo, il gruppo ha annunciato l’avvio di una petizione popolare che prenderà il via domani, domenica 14 luglio.

Il gruppo consiliare già durante la campagna elettorale aveva trattato la tematica del randagismo – fa sapere San Pietro in Movimento – inserendo all’interno del proprio programma elettorale una sezione dedicata all’argomento e che in separata sede è stato discusso con i tanti cittadini volontari che fino ad ora hanno provato a contrastare il fenomeno in ogni modo ma purtroppo sono stati lasciati soli dall’Amministrazione. Bene, San Pietro in Movimento vuole dare risposte, mantenere fede al proprio programma elettorale e soprattutto restare devoto al patto fatto con i cittadini lo scorso 26 maggio: ascolto, presenza costante sul territorio e tutela”.







Secondo il gruppo consiliare “sono diversi anni che il problema è presente nel territorio ma l’Amministrazione ha sempre taciuto ed è stata inerme davanti alle segnalazioni dei cittadini e silenziosa nei confronti dei tanti  volontari che a proprie spese hanno sterilizzato i tanti randagi presenti sul territorio. Alla luce degli ultimi episodi accaduti nel territorio comunale vogliamo far prendere coscienza all’Amministrazione che il problema esiste, è serio e che non si possono più chiudere gli occhi”.

Il gruppo San Pietro in Movimento sarà presente domani, dalle ore 18:00, presso la sede di via Roma in piazza Enrico Quaranta e lungo le strade del paese per esporre a tutti i cittadini la proposta che verrà presentata al Sindaco Domenico Quaranta e al gruppo di maggioranza.

Inoltre, saranno coinvolte le attività commerciali che vorranno aderire all’iniziativa per promuovere la raccolta firme e agevolare i cittadini nel trovare lungo tutto il territorio i modelli necessari.

– Claudia Monaco –





































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