Più controlli e meno vittime. Si può riassumere così l’attività della Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata, che nell’anno appena concluso ha effettuato circa 41mila pattugliamenti di vigilanza sulle strade campane e sul tratto lucano dell’A2 del Mediterraneo.

Quasi 120mila gli accertamenti di infrazioni al codice della strada. Di tutte, quasi poco più di 600 per guida in stato di ebrezza o sotto effetto di droghe, circa 14mila per eccesso di velocità, quasi 5mila per l’uso del cellulare e 10mila per guida senza cintura di sicurezza e senza sistemi di ritenuta per i bambini. Accertamenti che hanno portato la Polizia Stradale a ritirare ben 3299 patenti e 4681 carte di circolazione. Sono oltre 124mila i punti decurtati dalle patenti.

La buona notizia è il calo delle vittime negli incidenti stradali. Sulle strade lucane e campane la Polizia Stradale ha rilevato circa 3300 incidenti stradali, con 76 persone decedute e poco più di 2mila feriti. Calo delle vittime anche grazie ai servizi messi in campo dalla Polstrada, con maggiori controlli nel 2017 con la velocità media rilevata con i Tutor ed i Vergilius, presenti sui tratti campani e lucani.

Nel 2017 oltre 700 i controlli effettuati con questi sistemi. Importante è stata anche l’attività per il contrasto della guida sotto effetto di droga e alcool. In campo, alcool test e drug test sono stati utilizzati in 97mila controlli. Solo in 600 casi gli agenti hanno sanzionato le persone alla guida per aver assunto alcool o droga. Il 2017 è stato anche l’anno che ha annesso il compartimento della Polizia Stradale della Basilicata, soppresso, a quello della Campania.

Numerosi in particolare sono stati i controlli nel tratto dell’A2 del Mediterraneo nel collegamento tra Campania e Basilicata, da Salerno e fino a Lauria e Lagonegro.

– Claudio Buono –

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