L’occhio dell’Arma dei Carabinieri come quello di un “Grande Fratello” pronto a scorgere il modus operandi e le tattiche di un gruppo criminale dedito al traffico di droga con base logistica ad Atena Lucana e di una fitta rete di spaccio diramatasi nel centro cittadino di Sala Consilina. Si riassume in questo concetto l’operazione “Big Brother” che all’alba di questa mattina ha svegliato il Vallo di Diano con una lunga serie di arresti dopo complesse indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sala Consilina, agli ordini del Capitano Paolo Cristinziano.

Così, con l’impiego di 200 militari, si è data esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale emessa dal Gip di Potenza nei confronti di 25 persone di cui 8 in carcere, 11 agli arresti domiciliari e 6 all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Contestualmente è stato eseguito un decreto di fermo emesso dalla DDA potentina nei confronti di altri 5 indagati. Sono stati raggiunti da misure cautelari e pre-cautelari 30 indagati ritenuti, a vario titolo, gravemente indiziati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e di detenzione, cessione e vendita di droga.

Grazie ad indagini capillari e sofisticate è stata disvelata un’organizzazione formata in gran parte da cittadini valdianesi che gestivano un vasto traffico di cocaina, marijuana e hashish. E’ inoltre emerso un altro sodalizio collegato al primo, formato da giovani pusher residenti in gran parte a Sala Consilina, che si occupavano della cessione di cocaina nel centro storico della città. Vedette che segnalavano ai sodali l’ingresso delle auto di servizio dei carabinieri, come avviene solitamente per le grosse piazze di spaccio del Napoletano, e droga nascosta nei fori ricavati nei muri delle abitazioni per non essere colti in flagrante.

Nel corso della conferenza stampa odierna svoltasi presso il Tribunale di Potenza, il Procuratore capo della Repubblica, dottor Francesco Curcio, non ha potuto fare a meno di esprimere la propria soddisfazione per il lavoro svolto dagli uomini dell’Arma. In un territorio interno, dove manca il Palazzo di Giustizia ormai da anni, la Compagnia Carabinieri di Sala Consilina rimane un fermo baluardo contro la criminalità ed un presidio costante di legalità che fa sentire maggiormente sicuri i cittadini. Soprattutto alla luce dell’operazione di quest’oggi e delle recenti attività contro lo sversamento di rifiuti nel Vallo di Diano (“Shamar”) e contro il traffico di idrocarburi (“Febbre dell’Oro Nero”). Abbiamo fatto il punto della situazione, a margine degli arresti di questa mattina, con il Capitano Paolo Cristinziano che, ai microfoni di Ondanews, ha approfondito gli aspetti che concernono l’operazione “Big Brother”.

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