La Certosa di Padula sarà protagonista della 20^ edizione di “Luci della ribalta”, evento che a partire dal 28 agosto darà il via ad un continuo intreccio di linguaggi tra musica, teatro, arti visive e formazione.

Proprio il 28 agosto Max Gazzè aprirà il Festival con il suo “Maximilian Tour”, concerto rock che prevede il costo del biglietto di 12 euro con diritto di prevendita. Tutti gli altri concerti in programma sono ad ingresso libero così come gratuiti sono le masterclass ed i laboratori.

Il 29 agosto, sempre alla Certosa di Padula, si cambierà registro ed a salire sul palco sarà il chitarrista Angelo Loia, uno dei più importanti interpreti etno pop della musica cilentana, che con il Progetto Oìza proporrà al pubblico della Certosa un repertorio in grado di coniugare la tradizione del territorio alla canzone d’autore. I brani del concerto sono contenuti nei Cd Aria re viento re terra (2006), So’ nato a lo Ciliento…e me ne vanto (2007) realizzati da Angelo Loia, ideatore e promotore di Progetto Oìza.

Il 21 ottobre, alle ore 19, sarà la volta di Nando Citarella e Pejman Tadayon duo, in Magna Mater, lo spettacolo di parola, danza e musica che scandisce parte di quelle antiche litanie così caratteristiche del sud musicale. Il 22 ottobre, alle ore 21, le “Luci della Ribalta” si accenderanno a Sanza per ospitare il progetto che nasce dall’incontro di due esperti musici delle tradizioni musicali della tammurriata e del sufi: Nando Citarella e Pejman Tadayon. A dicembre, e precisamente il 2, sarà il chitarrista Gianluigi Giglio, appassionato studioso del repertorio musicale dell’800, a riprendere il filo musicale del festival nello splendido scenario della Certosa. L’8 dicembre, poi, in tre chiese di Padula si terranno altrettanti concerti corali: ad aprire sarà l’ensemble vocale Vox Aurea, seguito poi dal Coro Casella e dall’Orchestra Vocale Numeri Primi.

Altro capitolo è quello dedicato al teatro con una prima nazionale per la quale l’Associazione Campania Danza il 28 ottobre presenterà l’azione scenica Kosmograph. La regia è di Pasquale De Cristofaro e le coreografie sono di Annarita Pasculli. Due saranno le rappresentazioni in programma alla Certosa di Padula: alle 10.30 per le scuole (in questa occasione è previsto anche un incontro con il regista sull’opera ed il teatro di Luigi Pirandello) ed alle 19.

Sempre sulla scia degli eventi in cantiere, “Cultura, identità e patrimonio: valori aggiunti condivisi per un nuovo turismo sostenibile” è il titolo del seminario rivolto agli studenti universitari e del triennio di scuola media superiore a  cura di Francesco Scala e che si terrà il 4, l’11 ed il 18 novembre a partire dalle ore 9.30 alla Certosa.

Quattro, invece, sono le masterclass previste in calendario: il 20, 21 e 22 ottobre Nando Citarella e Pejman Tadayon affronteranno il tema sulle “Radici comuni: il viaggio, il ritmo e il canto da sud a sud” per approfondire daf, dayereh, tammorra, tammorra muta, tamburello, tar, setar, chitarra battente, marranzano e vocalità tra classico e tradizione; dal 10 al 12 novembre e dal 1 al 3 dicembre Federico Del Sordo parlerà dei principi dell’analisi estemporanea delle strutture musicali nel tardo Rinascimento e nel primo Barocco con “Elementi di solmisazione. Teoria e pratica del canto fermo”; sempre dal 10 al 12 novembre e dal 1 al 3 dicembre 2017 Antonello Mercurio porrà l’attenzione sull’uso della “tabula mirifica” e sull’arte del canone; mentre dall’ 1 al 3 dicembre Gianluigi Giglio sarà docente di interpretazione e prassi del repertorio chitarristico.

Dal 24 al 26 novembre Enzo Bianco terrà un laboratorio sulle arti applicate dal titolo “La pittura svelata”. Bianco curerà la realizzazione di 6 pannelli artistici insieme ai colleghi Enzo Ruocco e Livio Ceccarelli.

Altro laboratorio sarà quello di mimo curato da Michele Monetta sulla “Biomeccanica della commedia dell’arte” che si terrà dall’ 1 al 3 dicembre. Tra i temi trattati ci saranno il corpo e la maschera, i passi, le marce, le andature, il combattimento con bastoni, nonché i Balli di Sfessonia (danzatori pantomimi).

– Maria De Paola –

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