Rifiuti e piccole discariche diventano, ancora una volta, triste scenario del Vallo di Diano. Ad essere protagonista, questa volta, è la zona a confine tra Tardiano, frazione montana di Montesano sulla Marcellana e il comune lucano di Moliterno.

A balzare subito agli occhi, sul ciglio della strada ex S.S.103, sono i cumuli di sacchetti di rifiuti, plastica, pneumatici di automobili, qualche elettrodomestico e cianfrusaglie varie lasciate in bella vista.

Una microdiscarica che evidenzia, ancora una volta, l’inciviltà con cui le persone abbandonano i rifiuti incuranti di qualsiasi senso civico e morale.

Aree esposte al degrado e che sono soggette a danni ambientali e paesaggistici di notevole importanza: la zona in questione è infatti nei pressi del lago Cessuta. Affacciandosi dalla strada è possibile osservare il lago che ha un inghiottitoio carsico naturale sul fondo che fa parte dell’area Sic “Lago Cessuta e dintorni”.

Sono diverse le segnalazioni che giungono negli ultimi tempi da ogni parte del Vallo di Diano: intere “nature morte” convivono ormai quotidianamente con la natura circostante offrendo un esempio poco piacevole soprattutto alle nuove generazioni, chiamate un domani a tutelare e salvaguardare l’ambiente attraverso le più basilari regole della raccolta differenziata.

Paesaggi di notevole ed eterea bellezza soggetti purtroppo, ancora una volta, all‘incuria e alla superficialità dell’uomo che rischia di mettere in pericolo, attraverso abitudini sbagliate, il normale equilibrio della flora e della fauna circostante oltre a compromettere la sua stessa salute.

– Claudia Monaco –

 


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