Continuano senza sosta le indagini da parte dei Carabinieri e della Procura della Repubblica di Lagonegro per cercare di dare una identità a chi ha ucciso nella notte tra sabato e domenica scorsi Isabella Panzella. La donna, aveva 68anni, è stata ritrovata priva di vita da un’automobilista al centro della carreggiata dalla Strada Statale 19 nei pressi del campo sportivo di Pertosa. Gli inquirenti in questi giorni hanno raccolto diversi elementi che hanno fatto maturare la convinzione che nell’omicidio siano coinvolte almeno due persone.

Al momento sul registro degli indagati è iscritta una sola persona. Si tratta di un parente, ultrasettantenne, della vittima che però continua a proclamarsi innocente e sostiene di non aver avuto contatti con la vittima da almeno un mese e mezzo. I Carabinieri disposizione della Procura hanno provveduto al sequestro di un’auto e di un furgoncino di proprietà dell’indagato e si attende l’esito degli accertamenti che sono stati effettuati sui due veicoli.

Nei giorni scorsi i militari dell’Arma sono stati in un paese ad una manciata di chilometri da Pertosa alla ricerca di una persona, forse un uomo, probabilmente di nazionalità straniera, che potrebbe essere coinvolto nell’omicidio.

Intanto, la Procura ha disposto il sequestro della casa della vittima. Un atto dovuto al fine di poter effettuare, se necessario, ulteriori rilievi all’interno dell’abitazione.

– Erminio Cioffi –


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