Si è tenuto ieri a Viggiano un Consiglio comunale aperto al fine di sostenere attraverso l’approvazione di una delibera la candidatura a Patrimonio dell’Unesco “Tradizioni e Culto della Madonna Nera del Sacro Monte di Viggiano e i suoi Itinerari di Pellegrinaggio”. La delibera è stata approvata all’unanimità dai diversi amministratori del Potentino presenti all’assise pubblica. Così prende il via l’iter di candidatura a Patrimonio dell’Unesco del culto, delle tradizioni e dei pellegrinaggi per la Madonna Nera, Patrona della Basilicata.

Grazie all’intero Consiglio comunale di Viggiano, ai colleghi Sindaci, alla Regione Basilicata e a quanti sostengono questo importante percorso di comunità di candidatura a Patrimonio dell’Unesco – afferma il sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala -. Giornata storica per Viggiano, per la Val d’Agri, per la Basilicata e, soprattutto, per tutti i lucani. Orgogliosi e fieri di essere lucani. L’entusiasmo inizia ad essere contagioso e noi ci crediamo. Avanti così tutti insieme“.

Un ringraziamento al sindaco Amedeo Cicala e al Consiglio comunale per questo momento importante, vissuto insieme al rettore del Santuario don Paolo D’Ambrosio e a tanti sindaci dell’area – afferma il primo cittadino di Moliterno, Antonio Rubino – . Inizia un percorso comune che rappresenta notevoli e concrete opportunità per tutto il territorio. Al Sacro Monte tutte le comunità della Val d’Agri rivolgono lo sguardo e, simbolicamente, possiamo riscoprire in quel punto una unione e una comunione di intenti indispensabile per il domani. Nel manifestare la nostra adesione a questo progetto, confermando la presenza di Moliterno, ho sottolineato che quella ‘consuetudine di amore’ che anima la pietà popolare è al centro della nostra identità e dei nostri valori ed è giusto che venga riconosciuta per guidare i nostri passi“.

Dello stesso intento anche il sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, presente al Consiglio comunale aperto:”Un percorso di condivisione che oltre al Comune di Viggiano interesserà il territorio di Marsicovetere con i suoi percorsi e tratturi, primo tra tutti quelli della Laura che nei secoli è stato il percorso di tutti i fedeli provenienti da Calvello, Anzi, Marsicovetere e tanti altri piccoli centri. Inoltre lo stesso centro storico di Marsicovetere divenuto ormai un museo a cielo aperto con le sue diverse case museo potrebbe diventare patrimonio Unesco. Attivamente insieme per il territorio con un unico obiettivo: la Basilicata“.

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