Tiziana Bove Ferrigno, assessore alla Cultura, Turismo e Spettacolo al Comune di Padula, risponde con una lettera alle ultime dichiarazioni rilasciate dal consigliere di minoranza Antonio Fortunati relativamente ai costi dell’evento “Luci della Ribalta“.

L’evento è stato un indiscusso successo per la Città di Padula e per il territorio – scrive l’assessore Bove Ferrigno – Sei eventi ed un fuori programma perfettamente riusciti, che hanno affollato la Certosa di San Lorenzo, migliaia di cittadini (più di 10.000 spettatori e turisti) provenienti da tutta la regione e dalle aree limitrofe lucane, ma anche turisti di tutta Italia giunti dalle spiagge della costiera amalfitana, del Cilento e del Golfo di Policastro, per visitare i nostri luoghi e per assistere agli spettacoli, tutti di altissima qualità. Questo ha portato ad un incasso di biglietteria che ha rispettato le previsioni del Comune, anzi che è stato di 3.000 euro circa superiore alle attese, e che ha consentito al Comune stesso di rispettare gli impegni di cofinaziamento presi con la Regione Campania, principale finanziatore“.

Tutti i costi sostenuti per la realizzazione dell’intera manifestazione (solo per citare quelli più onerosi come gli onorari per gli artisti, gli allestimenti, il materiale per la comunicazione e gli spazi acquistati per l’informazione, ecc) sono stati tutti anticipati dai fornitori, a cui va il mio ringraziamento anche per questo – continua –  senza quindi ulteriore aggravio di spese per l’Ente che diversamente avrebbe dovuto provvedere con fondi propri o mediante mutuo in attesa della liquidazione del contributo da parte della Regione“.










Per quel che riguarda la notorietà ulteriore della Certosa di Padula e del nostro territorio – spiega l’assessore – nel sito ufficiale dell’evento ancora consultabile da chiunque, c’è una completa e folta rassegna stampa che testimonia la visibilità mediatica della manifestazione nonché tutti i video diario e le foto dei singoli eventi in cui è ben visibile la partecipazione di un pubblico numeroso e soddisfatto. Senza dimenticare che la pagina della rassegna “LUCI DELLA RIBALTA PADULA” sul social network Facebook ha raggiunto in poco più di un mese di vita circa 2.000 fan”.

L’unica persona che non si è accorta del successo oggettivo dell’evento è il consigliere di minoranza Fortunati – incalza nella lettera l’assessore alla Cultura – che parla di occasione persa e di scarso effetto sul territorio e a riprova delle sue affermazioni, a parte il tono insultante a cui non è il caso di replicare per non cadere di livello, cita, inutilmente, i compensi degli artisti e il costo complessivo dell’operazione, i cui dati sono esplicitati e noti fin dalla pubblicazione della Delibera di Giunta (n. 74 del 14/07/2015 prot. 5113) con cui veniva approvato il progetto esecutivo. Dimentica però, il consigliere Fortunati, di specificare un aspetto importantissimo, ovvero che i costi sostenuti sono a carico dei fondi europei, e che il budget era stato fissato dalla Regione Campania in sede di bando ed è stato concordato al centesimo con l’Amministrazione Comunale“.

Il Comune di Padula  – continua – non ha avuto dunque alcuna spesa a carico del bilancio ordinario, ma anzi ha saputo correttamente utilizzare un’opportunità, vincendo la concorrenza di altri comuni che hanno presentato il progetto e non sono stati ammessi al finanziamento. Tra l’altro per il nostro Comune in meno di un anno e con un’amministrazione regionale di centrodestra guidata dal Presidente Caldoro e dall’On. Pasquale Sommese per ciò che riguarda l’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali, ben due importanti iniziative turistiche di rilevanza nazionale, per un totale di circa 600.000 euro, sono state approvate nello stesso settore dei grossi eventi promozionali, infatti, trascurando i contributi di piccola entità, ricordo a Fortunati la recente Mostra culturale Emozioni Unesco sulla Dieta Mediterranea svoltasi a febbraio e che, avendo un carattere itinerante, da luglio è stata allestita, completa di tutti i video sulla Certosa e sul territorio, presso la sede del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e prossimamente all’Expo a Milano“.

Si può quindi, forse, sostenere, ma lo lascio giudicare anche agli altri, che le attività intraprese e le azioni svolte dall’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo che mi onoro di rappresentare e di guidare, sono risultate molto efficaci, perfettamente in linea con gli obiettivi prefissati, perfettamente in linea con il programma d’azione per lo sviluppo economico e per il turismo della Regione Campania e rispondenti alle esigenze dell’UE – si legge ancora nella lettera – Senza contare, come sa chiunque organizzi eventi culturali, che i soldi investiti in queste operazioni fruttano un vantaggio economico come ricaduta ulteriore sull’indotto (alberghi, ristoranti, locali commerciali, biglietteria dei Musei) che qualcuno calcola addirittura in un moltiplicatore di 3. Per spiegare al consigliere Fortunati, che evidentemente ignora questi elementi, pur essendo un imprenditore, per ogni euro investito ce ne sono tre che vengono spesi e che vanno a beneficio della comunità, questo sia nell’immediato che nel lungo termine“.

Questo significa che è stato fatto tutto al meglio?  – conclude l’assessore Bove Ferrigno – Certamente no, ma di sicuro, nonostante la ristrettezza dei tempi, crediamo di aver fatto del nostro meglio e di aver rispettato con una velocità di esecuzione tutti i tempi imposti dalla Regione e di sicuro il prossimo anno e comunque come impegno futuro, contiamo di replicare l’evento e di farlo con risultati che saranno ancora migliori. A dispetto di ogni critica ridicola e di ogni comico commento di chi si sente già in campagna elettorale per il 2016 senza rendersi conto però di ritrovarsi isolato, per il suo modo di agire da sempre, anche dal suo stesso gruppo di minoranza“.

– redazione –


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