Si è tenuta questa mattina a Padula, presso l’aula consiliare della Comunità Montana Vallo di Diano, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Biotipic”.

Presenti, tra gli altri, Nicola Ammaccapane, amministratore della cooperativa sociale senza scopo di lucro Biotipic.it, Raffaele Accetta, Presidente Comunità Montana Vallo di Diano, Tommaso Pellegrino, Presidente Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il dottore Riccardo Marmo, primario del reparto di  Gastroenterologia dell’ospedale di Polla e Presidente dell’associazione SANI, il dottore Luigi Montano, uroandrologo Asl Salerno e coordinatore progetto “Ecofoodfertility”, il dottore Corrado Caputi, Responsabile regionale settore Agricoltura e la biologa Annalisa Guerini in collegamento Skype.

Il progetto “Biotipic” nasce con l’intento di sensibilizzare i consumatori all’acquisto di prodotti naturali e incentivare l’utilizzo di produzioni non realizzate con l’aiuto dell’industria chimica.

Siamo partiti con questa idea – ha dichiarato Ammaccapane – perché, secondo noi mancava l’anello di congiunzione tra il piccolo imprenditore agricolo e il grande mercato. La nostra mission non è vendere i nostri prodotti nei supermercati, ma direttamente ai clienti. Abbiamo concepito Biotipic.it per i piccoli imprenditori”. Il programma prevede di seguire un’alimentazione più sana e consapevole e ricreare un ambiente sano e privo di inquinanti, creare opportunità di agricoltura naturale che disintossichi l’essere umano.

Il problema attuale – ha sottolineato Montano – è lo stress ambientale chimico e fisico a cui noi dobbiamo rispondere con misure di resilienza. Io sto portando avanti Ecofoodfertitlity, progetto che prevede la prevenzione primaria e protezione totale della salute pubblica per le attuali e future generazioni”.

Lo studio utilizza il seme maschile come sensibile e precoce indicatore di salute ambientale e si divide in due fasi: la valutazione del rischio sulla salute e la bonifica dell’uomo inquinato attraverso la corretta alimentazione.

Ho fondato l’associazione SANI – ha sottolineato Marmo – poiché bisogna considerare una serie di aspetti riguardanti la salute, l’innovazione e il cibo di qualità”.

Oggi è importante avere uno stile di vita sano – ha sottolineato Caputi – dobbiamo contenere i danni che riporteremo alle future generazioni”.

– Gianluca Calenda –

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