Al Centro Analisi “Biochimica” di Padula continua il programma “La linea giusta è prevenire”: dal 20 maggio al 30 giugno campagna di screening sulla “sindrome metabolica”.
A parlarci dell’iniziativa è la dottoressa Simona Avitabile.
- Quando parliamo di sindrome metabolica?
La sindrome metabolica, detta anche Sindrome X o sindrome da insulino-resistenza, viene diagnosticata quando una persona rientra in tre o più delle seguenti condizioni: obesità addominale (circonferenza addominale superiore a 102 cm per gli uomini, superiore a 88 cm per le donne), alti livelli di trigliceridi nel sangue, bassi livelli di colesterolo HDL, pressione alta e alti livelli di zucchero nel sangue a digiuno.
- Perché è importante esserne informati?
La sindrome metabolica rappresenta una condizione patologica associata ad un maggior rischio di sviluppare diabete tipo 2 e malattie cardiovascolari. La possibilità, quindi, di identificare soggetti con tale sindrome ha notevole importanza per la prevenzione.
- Quali sono i sintomi e quale l’incidenza?
L’aspetto più subdolo della sindrome metabolica è che spesso riesce a passare inosservata. Infatti le persone che ne soffrono, spesso, non presentano sintomi e affermano, per lo più, di “sentirsi bene”. E’ stato rilevato che l’incidenza di questa sindrome aumenta con l’età e, secondo i dati dell’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare raccolti a partire dal 1998, in Italia ne è affetto in media il 23% degli uomini e il 21% delle donne. Inoltre, è importante dire che è presente in circa il 5% delle persone con peso corporeo normale, nel 22% di coloro che sono in sovrappeso e nel 60% di quelli considerati obesi.
- Quali sono le cause?
La genetica e l’ambiente giocano un ruolo importante. Infatti, ogni fattore genetico che includa diabete di tipo 2, ipertensione, o problemi cardiaci, aumenta notevolmente la probabilità che un individuo svilupperà la sindrome metabolica. D’altra parte, le condizioni ambientali, come lo stile di vita sedentario e il progressivo aumento di peso, possono contribuire in modo significativo al suo sviluppo.
- Cosa ha organizzato il Centro Analisi “Biochimica” per prevenirla?
Biochimica continua il suo programma di prevenzione “La linea giusta è prevenire” e, nell’ambito della sindrome metabolica propone, dal 20 maggio al 30 giugno, a tariffa agevolata, un pacchetto esami che include glicemia, colesterolo HDL, trigliceridi, insulinemia e, non meno importante, l’indice HOMA, in grado di valutare l’insulino resistenza, una condizione in cui l’insulina non riesce ad esercitare la sua azione per una carenza numerica o funzionale dei recettori.
- Come intervenire nel trattamento di questa sindrome?
La maggior parte delle persone con sindrome metabolica è in sovrappeso e conduce una vita sedentaria. Modificare lo stile di vita è, quindi, il trattamento migliore. Ciò include una riduzione del peso mediante un programma specifico che comprenda dieta ed esercizio fisico.
Biochimica Centro Analisi Cliniche, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, è a Padula Scalo, in via Nazionale, presso il piazzale Eurospin. Per tutte le informazioni ci si può rivolgere al numero telefonico e fax 0975/74208 – email info@laboratoriobiochimica.it – sito web www.laboratoriobiochimica.it
– redazione –


