
“Sono rinata, per la prima volta ho sentito i miei nipotini chiamarmi nonna ed è stata l’emozione più bella della mia vita“. Queste le parole spezzate dalla commozione di una donna di Montecorvino Pugliano che ha recuperato l’udito dopo un intervento di Petrosectomia Subtotale eseguito dal professore Francesco Salzano, Ordinario di Otorinolaringoiatria presso il Dipartimento di Medicina all’Università degli Studi di Salerno e Direttore della Clinica di Otorinolaringoiatria del “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, insieme alla sua équipe e con il professore Alfonso Scarpa, ricercatore di Otorinolaringoiatria al Dipartimento dell’UNISA e Medico Otorinolaringoiatra presso il “Ruggi”.
L’intervento concluso con successo ha permesso alla paziente di riacquistare l’udito dopo tanti anni e numerose difficoltà .
“Abbiamo rimosso il processo infiammatorio cronico, nel caso specifico un colesteatoma, che tende ad espandersi, a recidivare e ad erodere le strutture ossee circostanti, per poi creare una cavità separata, e proceduto alla chiusura cieca del sacco del condotto uditivo esterno – spiega Scarpa -. Abbiamo obliterato la tuba di Eustachio, ovvero il tubicino virtuale che collega la parte posteriore del naso con l’orecchio medio e, una volta applicato l’impianto cocleare, abbiamo obliterato anche la neo cavità con del grasso prelevato direttamente dell’addome“.
“Per portare a termine una simile procedura medica è fondamentale avere un team di esperti – sottolinea il professore Salzano – oltre al chirurgo è necessaria la presenza di specializzati in Otorinolaringoiatria in Audiologia e Vestibologia e di tecnici audiometristi che si occupano della riabilitazione, come la dottoressa Arianna Montanino che sta assistendo la paziente nella fase post operatoria“.
Ma un ringraziamento particolare Salzano lo rivolge al Direttore Generale del “Ruggi” Vincenzo D’Amato e alla Direzione Strategica e di Presidio che hanno fornito tutte le possibilità in termini di personale, di attrezzature e di organizzazione per poter effettuare interventi all’avanguardia in campo anche nazionale.
“Abbiamo instaurato una proficua collaborazione con le Università di Hannover e di Siena – conclude – grazie alle quali siamo cresciuti molto e abbiamo potuto creare un team di eccellenza del quale fanno parte anche il professore Mario Carucci e le dottoresse Marisa Rondinelli e Rossella Cuofano, con la prospettiva comune di portare la nostra Azienda a distinguersi per meriti e competenza“.
In seguito alla delicata operazione chirurgica la paziente è in perfette condizioni di salute e dichiara emozionata che, dopo aver consultato tanti medici, al “Ruggi” le si sono aperte le porte della felicità .

