È stata scoperta questa mattina all’ingresso del reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale “Luigi Curto” di Polla una targa per ricordare l’amato Sindaco Rocco Giuliano, scomparso lo scorso 31 maggio. La targa è stata fortemente voluta dal Primario Aurelio Nasto e da tutti i medici e operatori del reparto.

Nel momento in cui nasceva l’idea di onorare la memoria di Rocco Giuliano ho trovato entusiasmo da parte di tutti – dichiara Nasto -. L’iniziativa è di tutta la Chirurgia e non è un’idea mia. Sono qui da un anno, un lasso di tempo breve ma ho avuto modo di apprezzare Rocco Giuliano come uomo e come politico. Chiunque si impegna per l’ospedale necessità di essere onorato. Non ha mai chiesto niente per sé. Sognava per questo ospedale“.

L’opera è stata benedetta dal Cappellano dell’Ospedale don Donato Romano. Presente all’incontro anche l’assessore regionale allo Sviluppo e Turismo Corrado Matera che ha sottolineato come “un riconoscimento per Rocco Giuliano era un atto che si doveva fare”.

Quando parlo di Rocco – ha continuato Matera – mi emoziono perché era un riferimento. Politico attento di altri tempi che riusciva a difendere la propria gente. Non aveva nemici ma riusciva a dialogare con tutti. Ricordo le ultime esperienze con la vicenda del Covid e Rocco era in prima fila nonostante le tante difficoltà. Oggi si fa lotta nel momento in cui bisogna tagliare un nastro e non si capisce la difficoltà dell’ospedale e del territorio. Abbiamo provato a qualificare questo ospedale come Dea di I livello e dare dignità per costruire un percorso. Politici qui non ne vedo e non vedo tanti che stanno sul pezzo per battersi per questo ospedale. Sono convinto che ce la faremo grazie all’aiuto del personale sanitario e io farò la mia parte. Dobbiamo superare questa difficoltà e cercare di partire dall’impostazione di una nuova sanità nel Vallo di Diano. Ci vuole tempo e bisogna battersi insieme”.

Sono intervenuti il figlio Vincenzo e il nipote Antonio che hanno sottolineato le immense qualità del sindaco e l’amore e l’attaccamento alla propria gente e all’ospedale.

Questa iniziativa riempie a me e la mia famiglia di onore – ha commentato commosso il Vincenzo -. Papà era innamorato dell’ospedale ed è stato sempre presente. Ha cercato sempre di difenderlo. Voglio ringraziare tutto il personale della Chirurgia, soprattutto per gli ultimi momenti, quando papà era ricoverato ed è dovuto stare da solo qui a causa del Covid. Si è sentito sempre in famiglia”.

Allo scoprimento oltre all’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco reggente Massimo Loviso, anche l’ex sindaco Vincenzo Romano.

E’ un momento di grande difficoltà perché ho perso un punto di riferimento – ha sottolineato Loviso -. Sento fortemente questa mancanza. E’ un momento difficile perché mi trovo a reggere le sorti del Comune di Polla, almeno fino a metà settembre quando ci sarà il rinnovo del Consiglio. La necessità di dare il giusto tributo ad un politico che ha speso tutta la sua vita per il bene comune penso sia il più grande patrimonio che ci ha lasciato Rocco Giuliano e che tutti insieme dobbiamo continuare a coltivare. Dobbiamo continuare a dare voce alle sue idee e al suo impegno”.

Come sottolineato più volte anche da Loviso, Giuliano era innamorato di Polla, dei pollesi, del Vallo di Diano e dell’ospedale e per loro si è sempre speso senza mai tirarsi indietro nelle difficoltà.

– Annamaria Lotierzo –

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