Si è tenuto questa mattina nel carcere di Sala Consilina l’interrogatorio di garanzia nei confronti di quattro delle cinque persone arrestate all’alba di martedì dai Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti.Due dei quattro arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere: Felice Ferrara e Angelo Ciro Tierno, entrambi di San Pietro al Tanagro. Gli unici che hanno risposto alle domande del GIP Salvatore Bloise sono stati Giovanni Rosso di Montesano sulla Marcellana e Bartolomeo Iuglio di Sicignano degli Alburni. Il GIP del Tribunale di Lagonegro dovrà  decidere sulla convalida dell’arresto e sulla eventualità di rimuovere o attenuare la misura cautelare della detenzione in carcere dei quattro arrestati.
Per Angelo Ciro Tierno l’avvocato ha annunciato di voler fare ricorso al tribunale del Riesame.
L’inchiesta, denominata “End of games” e coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro, ha permesso di sgominare una banda che importava dal Venezuela cocaina per poi spacciarla a Roma e nel Vallo di Diano. Destinatari della polvere bianca erano soprattutto ragazzi giovanissimi e in molti casi anche minorenni. L’organizzazione importava droga dal Venezuela grazie ad un corriere che ingeriva gli ovuli di cocaina liquida prima di imbarcarsi sul volo diretto a Roma.
A incastrare la banda è stato il Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina, comandato dal tenente Gaetano Ragano.
– Erminio Cioffi –Â

