Torna anche quest’anno, come ogni 14 febbraio, la giornata del One Billion Rising 2021, il movimento internazionale contro la violenza sulle donne fondato nel 2013 dalla scrittrice e drammaturga americana Eve Ensler. Nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia che non permettono come di consueto di incontrarsi nelle piazze per partecipare al flash mob mondiale, il Centro Antiviolenza Aretusa, gestito da Differenza Donna ONG, ha aderito quest’anno all’evento in maniera virtuale attraverso la realizzazione di un video di sensibilizzazione in cui gli alunni e le alunne della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Sala Consilina – Viscigliete e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Marco Tullio Cicerone”, insieme alle attiviste del Centro Aretusa, hanno ballato insieme sulle note della canzone “Break the chain”, per dire NO alla violenza e diffondere una cultura del rispetto.

Il video è visibile sulla pagina Facebook Centro Antiviolenza Aretusa – Differenza Donna ONG.

Obiettivo della campagna di One Billion Rising per l’anno 2021, con l’hashtag #ColtiviamoLaNonViolenza, è quello di ricordare quanto la difesa ambientale vada di pari passo con la tutela della parità di genere: la pandemia infatti ha rivelato quanto la difesa ambientale e la difesa delle donne stanno subendo la violenza di un sistema di disuguaglianze sociali profonde. I dati del 2020 relativi alla violenza domestica e ai femminicidi sono stati in drammatico aumento. “Seminate, curate giardini, fisicamente o metaforicamente – esorta Eve Ensler – fatelo per far nascere, crescere e coltivare qualcosa di migliore. Questo può essere il sogno in cui crediamo. Il momento è ora”.

Il Centro Antiviolenza Aretusa è un servizio del Consorzio Sociale del Vallo di Diano Tanagro e Alburni, dal 2016 offre sostegno alle donne del territorio in uscita dalla violenza. Nel 2020 ha ricevuto richieste di sostegno da circa 100 donne, segno appunto che la pandemia non ha rallentato la violenza domestica e di genere. Si trova in via Stazione (ex scuola elementare) ad Atena Lucana Scalo. Da pochi giorni è attivo anche sul territorio di Salerno il Centro antiviolenza Leucosia, che garantisce servizio di ascolto telefonico, colloqui di sostegno nell’elaborazione della violenza, valutazione del rischio, sostegno psicologico, consulenza legale e accoglienza specializzata. Tutti i servizi sono forniti da operatrici qualificate e nel pieno rispetto della tutela della privacy e dell’anonimato.

Per info sul Centro Antiviolenza Aretusa telefonare allo 0975/1966166Numero Verde H24 800.413.300 oppure scrivere a cavaretusa@gmail.com.

– Chiara Di Miele –

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