
È morta strozzata Marzia Capezzuti, la 29enne uccisa a marzo 2022 a Pontecagnano Faiano, dove sono stati arrestati Mariabarbara Vacchiano, il marito di quest’ultima, Damiano Noschese, e il figlio 15enne della coppia, considerati gli assassini della ragazza.
Il perito del Gip, come si legge su “La Città di Salerno”, ha depositato la relazione relativa all’autopsia sul cadavere che fu ritrovato lo scorso 25 ottobre in un rudere a Montecorvino Pugliano.
La perizia conferma le risultanze delle indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Battipaglia e del Nucleo Investigativo di Salerno. Una lesione dell’osso ioide nel collo, tra il mento e la cartilagine della laringe, viene definita “di tipo traumatico” e gli accertamenti istologici hanno evidenziato “l’irregolarità e l’interruzione di continuità della struttura osteo-cartilaginea, di aspetto frammentato e disgregato“, così come viene provata “l’azione meccanica violenta” che equivale allo strangolamento e che non fu azionata su un cadavere, quindi Marzia è stata strozzata quando era ancora viva.
Forse la povera ragazza è stata uccisa dopo un colpo alla testa, dato che sotto l’occhio sinistro e vicino al cuoio capelluto sono stati identificati “reperti che risultano indicativi di infiltrazione ematica, connotata da caratteri di vitalità, a carico dei tessuti molli del capo“.
Inoltre vicino al cadavere di Marzia c’erano due cerotti, di cui uno attaccato ai capelli, e i denti strappati (dalle indagini risulta che le venissero tirati per torturarla).
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