
L’Organismo italiano di contabilità (OIC) ha avviato la consultazione pubblica sulla bozza del nuovo principio contabile dedicato alle micro e piccole imprese, con l’obiettivo di introdurre misure di semplificazione che rendano più agevole la redazione del bilancio. Il progetto nasce dal percorso avviato nel 2024 e mira a creare un riferimento unico, snello e coerente, per le realtà imprenditoriali di minori dimensioni, mantenendo al tempo stesso la qualità dell’informazione contabile.
Un principio contabile unico e semplificato
La bozza del nuovo principio contabile si rivolge alle società che redigono il bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis c.c.) e a quelle che applicano le disposizioni dell’art. 2435-ter. Si tratta della parte più numerosa del tessuto produttivo italiano che da tempo richiede strumenti normativi più semplici e facilmente applicabili. Il documento propone un impianto contabile snello, capace di ridurre gli adempimenti senza sacrificare la qualità dei risultati: le semplificazioni alleggeriscono gli aspetti applicativi, ma garantiscono comunque bilanci coerenti con quelli ottenuti tramite i principi ordinari.
Origine del progetto e struttura della bozza
Il nuovo principio nasce dall’analisi della consultazione avviata nel 2024, confluita nel Feedback Statement del novembre 2025. Da quel confronto era emersa una richiesta chiara: raccogliere in un unico testo tutte le regole contabili applicabili alle imprese di minori dimensioni, fino ad oggi disperse nei vari principi nazionali. La bozza mantiene il rispetto dei postulati del bilancio e delle norme civilistiche, ma introduce semplificazioni mirate in diverse aree contabili. Per le fattispecie non interessate dagli interventi di semplificazione, il principio rimanda ai contenuti dei documenti OIC già esistenti, garantendo continuità e coerenza.
Flessibilità applicativa e documenti di supporto
Una delle scelte più rilevanti riguarda l’approccio flessibile: le imprese potranno applicare integralmente il nuovo principio oppure adottare solo alcune delle semplificazioni, continuando a utilizzare i criteri ordinari per le altre voci di bilancio. Una soluzione pensata per favorire una transizione graduale e adattabile alle diverse esigenze operative. Per facilitare la comprensione del progetto, l’OIC mette a disposizione due documenti di supporto:
- Allegato A, dedicato alle ipotesi contabili poco frequenti nelle piccole imprese;
- Allegato B, che riepiloga le principali semplificazioni introdotte.
La consultazione resterà aperta fino al 28 febbraio 2027, offrendo a professionisti, imprese e stakeholder l’opportunità di contribuire alla definizione del testo definitivo.


