Lavoratori e datori di lavoro sia del settore pubblico che privato comprese le persone anche esterne che svolgono a qualunque titolo la propria attività lavorativa o formativa presso le Pubbliche Amministrazioni e nel privato sono obbligati ad esibire il Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro. La norma si applica anche nel caso di servizi di volontariato.

Ancora una volta saranno i datori di lavoro a subire la norma e ad avere l’obbligo di verificare il rispetto delle prescrizioni oltre ad adeguarsi nella gestione del personale, individuando con atto formale le persone incaricate dell’accertamento e della contestazione delle eventuali sanzioni. Sono apparse da subito evidenti le problematiche legate alla tutela dei dati personali, la necessità di formare i verificatori ed infine problemi di natura operativa per la verifica quotidiana sui lavoratori con un aggravio di lavoro e un dispendio di tempo all’interno delle aziende.

Per supportare le imprese la FedAPI, Federazione Artigiani e Piccoli Imprenditori, ha redatto una guida operativa per mettere in condizione gli imprenditori di essere preparati ai cambiamenti sostanziali che si avranno dal 15 ottobre.

Il presidente nazionale di FedAPI, Pietro Vivone, dichiara: “Noi di FedAPI dimostriamo la vicinanza agli imprenditori operando su due fronti, da una parte si dialoga con le Istituzioni, al momento siamo alle prese con cambiamenti in merito alle linee guida, e dall’altra formiamo e informiamo gli imprenditori su come agire al meglio ed essere in regola”.

La guida non si limita a dare la notizia ma scende nel dettaglio fornendo anche la modulistica necessaria che potrà essere scaricata e stampata agevolmente. L’intervento di professionisti di primo piano appartenenti a vari settori permette all’imprenditore di avere una visione d’insieme. Infatti, l’avvocato Maria Elena Iafolla ha affrontato la questione privacy e gestione dei dati sensibili, il presidente Pietro Vivone si è interessato dei rapporti lavorativi che inevitabilmente presentano diverse criticità con il decreto, Ezio Barbacane, vicepresidente FedAPI, ha supervisionato la parte relativa alla sicurezza sul lavoro e, infine, il dottor Antonio Procida si è occupato dell’impatto che la norma avrà per gli studi professionali con e senza dipendenti.

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