Un figlio violento condannato a 6 anni di reclusione. La sentenza è stata emessa nei confronti di Rocco Natiello, 33enne di Buccino, dopo il rito abbreviato, dal GUP Scermino del Tribunale di Salerno. Il ragazzo è accusato di aver più volte aggredito fisicamente e verbalmente la madre, fino a minacciarla di spaccarle la testa e bruciarla.

I litigi scoppiavano quando il 33enne chiedeva denaro. In un’occasione, per esempio, dopo il rifiuto da parte della donna di consegnargli 130 euro, le aveva tirato i capelli facendola urtare contro un muro per prenderle i soldi e le chiavi dell’auto. Poi l’aveva chiusa in casa portando con sé il cellulare per non consentirle di chiedere aiuto.

In altri casi sarebbero anche state minacciate altre persone, vicine alla vittima.

Rocco Natiello è stato arrestato nel mese di maggio dopo l’ennesima violenza ed estorsione. Nella denuncia ai Carabinieri la donna ha parlato di parecchio denaro che spariva dai cassetti. I fatti si sarebbero consumati sia nel comune di Buccino che ad Eboli, in un’occasione.

– Paola Federico –

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