In Italia, secondo gli ultimi dati, su 52,3 milioni di abitanti con età superiore ai 14 anni i fumatori sono circa 10,3 milioni (19,5%), di cui 6,2 milioni di uomini (24,5%) e 4,1 milioni di donne (14,8%).

E così il Ministero della Salute ha lanciato la campagna di sensibilizzazione e comunicazione contro il tabagismo, con l’obiettivo di responsabilizzare direttamente i fumatori alla cura della propria salute e di quella di chi gli sta vicino, in particolare a tutela dei bambini contro il fumo passivo. “Ma che sei scemo? Il fumo fammale!” è il titolo dei nuovi spot radiofonici e video il cui ironico testimonial è Nino Frassica.

Una “campagna sociale combinata”, non solo contro il fumo ma anche contro altri comportamenti non salutari. Uno spot video e uno radiofonico per cui sono stati realizzati quattro soggetti differenti: donne in gravidanza fumatrici attive, fumo passivo sui bambini, giovani e dissuasione dall’iniziazione al fumo e donne fumatrici attive.

Il messaggio che si sta dando negli altri Paesi Europei è più forte – ha detto il Ministro della Salute, Beatrice LorenzinNoi abbiamo voluto usare un metodo più ironico e delicato, ma non per questo meno efficace“.

Pronto anche il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul fumo e che potrebbe essere portato in Consiglio dei Ministri entro fine mese. Il decreto introdurrà novità importanti per dissuadere dal consumo di sigaretta soprattutto i più giovani. Divieto di fumo in macchina in presenza di minori e donne in gravidanza, pacchetti occupati per il 65% della superfice da messaggi combinati, immagini shock e numero verde, divieto di fumo fuori dai reparti di pediatria e ginecologia, divieto di pubblicare i dati sul contenuto di catrame e nicotina (informazione considerata ingannevole), sanzioni più forti per chi vende sigarette ai minori fino al ritiro della licenza, divieto ai minorenni anche per le sigarette elettroniche, verifiche e controlli sui distributori automatici e la scomparsa dei pacchetti da dieci sigarette.

– Chiara Di Miele –


 


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