“L’ospedale di Agropoli va implementato”. I sindaci del comprensorio incontrano il direttore dell’Asl









































Questa mattina si è tenuto un incontro dei sindaci del comprensorio, che fanno riferimento all’ospedale di Agropoli, presso la direzione generale dell’ASL Salerno. Erano presenti i primi cittadini di Agropoli, Capaccio Paestum, Castellabate, Giungano, Laureana Cilento, Torchiara e Rutino, in rappresentanza di tutti gli altri Comuni, e il presidente dell’Unione Comuni Alto Cilento, Franco Di Biasi. Si è discusso ampiamente della questione ospedale e si è convenuto con il Direttore Generale dell’ASL, Mario Iervolino, presente all’incontro, che entro il 31 dicembre dovranno essere completate tutte le forniture di strumentazioni per le sale operatorie, i macchinari e le tecnologie. Nel contempo dovranno essere completate le procedure per l’implementazione del personale (le procedure concorsuali per radiologo, cardiologo e anestesista dedicate al solo ospedale di Agropoli sono in corso) al fine di ottenere un pronto soccorso medico h24.

Si è discusso anche dell’apertura di 10 posti oncologici con Umaca (Unità di manipolazione di chemioterapici antiblastici), che cura la preparazione di farmaci oncologici, operazione che ad oggi avviene a Pagani.

In accordo tra il Direttore Generale Mario Iervolino e il Direttore Sanitario, Adriano De Vita, a breve, verrà attivato un reparto di lungodegenza.










La scorsa settimana, il sindaco di Laureana Cilento, Angelo Serra, inoltre, ha preso parte ad una riunione in Regione. In quella sede si è dato indirizzo affinché tutti i sindaci che fanno capo agli ospedali a sud di Salerno possano interloquire con il Direttore Generale per tutte le richieste relative. Tutti i sindaci tengono a precisare che, una volta ottenuto il primo risultato, pretenderanno in futuro ulteriori implementazioni e miglioramenti della struttura ospedaliera di Agropoli.

Esprimiamo il nostro ringraziamento – afferma il sindaco di Agropoli Adamo Coppolaal Direttore Generale per questo risultato. Ma il nostro percorso, una volta ottenuto il pronto soccorso medico, proseguirà affinché la struttura ospedaliera di Agropoli possa implementarsi sempre di più per dare risposte concrete in termini di tutela del diritto alla salute dei cittadini di Agropoli e di quelli del comprensorio cilentano“.

– Paola Federico –





































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