San Gregorio Magno riabbraccia la Salernitana che spesso nel corso degli ultimi anni ha ospitato i granata per una fase della preparazione, questa volta si è trattato solo di una toccata e fuga per l’amichevole con il Palermo che ha svolto il suo ritiro nel centro nell’alta Valle del Tanagro e sarà ancora una volta ai nastri di partenza della serie C mentre i granata di Castori, dopo 23 anni hanno ritrovato la massima serie.

E per concludere la prima fase del programma di preparazione è andato in scena questo test match che si è giocato nel bell’impianto del Centro Sportivo di San Gregorio a porte chiuse ma nonostante questo impedimento un nutrito gruppo di sostenitori del cavalluccio ha seguito la prova del team di Castori, dall’esterno della struttura.

Per la cronaca la Salernitana è scesa in campo con una casacca biancoceleste e con la tradizionale numerazione dall’1 all’11 mentre il Palermo dell’ex ds granata Renzo Castagnini ha proposto la tradizionale casacca rosanero.

Nella prima frazione la Salernitana ha proposto il 4-4-2 con terminali D’Andrea e Kristoffersen, e proprio quest’ultimo dopo 18’ ha sbloccato il match andando a chiudere una bella combinazione che ha visto protagonisti Capezzi e Schiavone. E il primo tempo si è chiuso sull’1-0 per i ragazzi di Castori.

Durante l’intervallo si è vissuto un momento di paura per un uomo del Palermo che ha perso i sensi probabilmente a causa del gran caldo. L’intervento dell’ambulanza e del personale sanitario ha riportato il tutto nella normalità e senza problemi per la persona.

Nella ripresa sono cominciati i cambi e la gara è andata avanti su buoni ritmi considerato il periodo e soprattutto la grande canicola. Al 20esimo la Salernitana ha trovato la rete del raddoppio con Coulibaly, il quale presentatosi tutto solo davanti all’estremo Pelagotti lo ha freddato con giustezza.

Dopo 10 minuti il Palermo accorcia le distanze grazie al rigore concesso dal direttore di gara Cristian Robilotta della sezione di Sala Consilina che ha punito il fallo di Sy su Corona. Dal dischetto non ha fallito l’esecuzione Silipo che ha accorciato le distanze e prima del triplice fischio i rosanero sono andati vicino al pareggio ma Belec ha salvato il risultato e fatto chiudere il match sul punteggio di 2-1 per la Salernitana che ora avrà a disposizione due giorni di riposo prima di riprendere a correre mercoledì quando Capezzi e soci si ritroveranno al Mary Rosy.

Che dire? Un buon test ma in vista dell’inizio del campionato che partirà tra poco più di due settimane sono necessari innesti importanti in tutti i reparti altrimenti centrare la permanenza in A  sarà come scalare l’Everest senza la necessaria attrezzatura e rischiare un immediato ritorno all’indietro e senza dimenticare che la società dovrà trovare un nuovo patron entro la fine dell’anno.

Insomma la nuova avventura granata nella massima serie parte davvero in salita.

 

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