Le smagliature sono un inestetismo che colpisce indifferentemente donne e uomini già a partire dall’adolescenza.

Tendenzialmente sono genetiche e si presentano come strisce che segnano la pelle. Sono delle cicatrici che si hanno dopo la rottura delle fibre elastiche. Possono comparire sia in condizioni patologiche, come obesità, che fisiologiche, in adolescenza o gravidanza.

Tanti fattori possono essere responsabili della comparsa delle smagliature come ad esempio il fattore ormonale, diete troppo drastiche o aumento di peso e dimagrimenti repentini che causano un rilassamento dei tessuti e fanno perdere alla pelle tono ed elasticità. I fattori genetici, per esempio quelli che determinano lo spessore della pelle, condizionano la formazione di smagliature. Più la pelle è spessa, più è ricca di fibre, meno sarà soggetta a smagliature. Queste sono vere e proprie “rotture” delle fibre di collagene che si trovano nel derma. L’epidermide si va a segnare rendendo palese un danno che è avvenuto più in profondità.

Compaiono perché si “cambia forma” troppo velocemente e la pelle non è sufficientemente elastica da adattarsi, quindi “si rompe”. Le smagliature possono essere di due tipi: le rosse e le bianche. Le prime sono le più recenti e si presentano nello stadio iniziale delle lesioni. Un processo infiammatorio provoca la frammentazione delle fibre elastiche e poi del collagene, con aumento della vascolarizzazione. In questa prima fase hanno superficie liscia e rimangono di questo colore, talvolta anche molto intenso, fino a 18-24 mesi.

Poi quelle rosse evolvono nel colore bianco-avorio, per poi diventare bianche: si tratta di vere e proprie cicatrici, molto difficili da trattare. Il colore diventa chiaro, perlaceo e la loro superficie depressa, con piccole increspature orizzontali. Si formano in generale nelle zone di tensione della pelle. Per la donna, le aree più a rischio sono: fianchi, glutei, seno, pancia, braccia e ascelle. Mentre per l’uomo i punti critici sono: schiena, glutei, pancia, braccia e ascelle. Le smagliature purtroppo non si curano ed essendo delle cicatrici non esiste nessun trattamento valido, una volta che si presentano bisogna tenersele. Quelle rosse si possono attenuare idratando la pelle in modo da renderle meno marcate.

L’unica cosa possibile è prevenire evitando sbalzi repentini di peso e idratando la pelle, bevendo tanto, mettendo creme quotidianamente, inserendo nella dieta cibi che stimolano la sintesi del collagene (come pomodori, salmone, uova, ecc) perché, col passare degli anni, la pelle ne produce di meno e diventa meno elastica (per questo si formano le rughe) e consumare alimenti ricchi di vitamina C che stimolano la produzione di collagene. La crema più pubblicizzata in queste situazioni è ottima per attenuare le smagliature giovani e per prevenire.

Si possono usare anche (meno costosi e allo stesso tempo validi) olio di rosa mosqueta, acido boswelico, olio di argan, olio di avocado e l’olio di mandorle dolci. I trattamenti come laser e radiofrequenza non le eliminano ma migliorano leggermente la situazione. Sulle strie bianche, ovvero le smagliature che sono comparse in adolescenza, non funziona nulla in modo significativo. Per fortuna non sono loro a rovinare la vita e l’aspetto fisico.

– Monica T. Gallo –

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